Inaugurata la “Biennale Contemporanea” di Salerno: bagno di folla

Inaugurata la “Biennale Contemporanea” di Salerno: bagno di folla

Tantissimi artisti ed esponenti istituzionali hanno partecipato al taglio del nastro della manifestazione, presso Palazzo Fruscione, che andrà in scena fino al prossimo 20 novembre

E’ stata inaugurata, nella serata di sabato, presso lo storico Palazzo Fruscione, la Biennale Contemporanea di Salerno, che si potrà visitare fino a domenica 20 novembre proponendo in una cornice legata alla tradizione longobarda tutto il fascino dell’arte contemporanea. Giunta alla seconda edizione, quest’anno il tema della Biennale si lega al tema dei “Bambini traditi”. Numerosi personaggi di spicco, provenienti da tutto il mondo, saranno ospiti della manifestazione, che attribuirà una serie di prestigiosi premi, intitolati e dedicati a Trotula de Ruggiero, la prima donna medico della storia, insigne nome della cultura salernitana, proprio per sottolineare la salernitanità della manifestazione e per connetterla idealmente alla sua importante storia artistica, scientifica e culturale. Da quest’anno verrà attribuito anche il Premio Zaha Hadid, alla genialità delle idee.

Una rassegna internazionale d’arte, a cadenza biennale, a Salerno costituisce un eventoin grado di offrire una sofisticata vetrina espositiva, allo scopo di instaurare un dialogo con il pubblico e con gli specialisti del settore, e mettere a confronto esperienze e risultati diversi, proprio a Salerno, una città proiettata verso un fortissimo rinnovamento culturale e turistico. Una sezione importante darà vita alla seconda biennale della eco sostenibilità, dove l’arte sarà coniugata ad una sensibilizzazione per il recupero ed il riciclo dei materiali. In ogni caso rimarrà ferma la possibilità di proporsi con un tema libero, lasciando ampio spazio alle differenti forme di espressività.

Il programma della Biennale è molto articolato e di per sé ambizioso e si snoda attraverso un format lungo un anno, denominato: “Waiting for the Biennale”, un cartellone di eventi, che costituiscono una premessa e fanno da preludio, fino al suo atto finale, perché sia mantenuto costantemente vivo il tema. Grande ed immediata è stata l’attenzione da parte del pubblico e dei mass media riscontrata nella prima edizione. Non è mancato un grande interesse da parte degli operatori del settore: critici, gallerie ed artisti, con tantissime adesioni dalla città di Salerno e da tutt’Italia, oltre che dall’estero. Ottimi i risultati raggiunti anche dagli artisti che hanno partecipato. Una scommessa per un nuovo sentire, da sperimentare nell’Arte, sia con i materiali e le tecniche del passato, sia con i nuovi mezzi di espressione, manifestando una visione pluralistica di contenuti, di tecniche e di esperienze artistiche: uno spettacolare laboratorio di creatività globale.

Presenti all’inaugurazione, tra gli altri, il vice sindaco Eva Avossa, il presidente della commissione Cultura Ermanno Guerra, i curatori della manifestazione Olga Marciano e Giuseppe Gorga, il direttore del Conservatorio di Musica “Martucci” Imma Battista, il direttore ed editore del Magazine di Arte contemporanea Frattura Scomposta Sergio Curtacci, la dirigente del liceo artistico Ester Andreola, il curatore de la Bienal di San Nicolas, Buenos Aires, Luis V. Gramet. Agli organizzatori sono arrivati anche gli auguri del ministro Gianluca Galletti.

Fonte:http://www.salernotoday.it/cronaca/inaugurazione-biennale-contemporanea-salerno-16-ottobre-2016.html