Accademia Grassi, mostra antologica di Niny Lo Vito

Accademia Grassi, mostra antologica di Niny Lo Vito

E’ stata inaugurata ieri “La forza dell’arte-la forza della vita”, mostra antologica delle opere della compianta Niny Lo Vito, presso l’accademia Alfonso Grassi in via Porta Elina, alla presenza del vicesindaco Eva Avossa. Pittrice e scenografa, Lo Vito nei suoi dipinti esprimeva le emozioni del cuore, lanciando profondi messaggi di spessore umano e spirituale. L’esposizione è visitabile tutti i venerdì di maggio e giugno, dalle 18 alle 21. Info: Accademiagrassi.it

Fonte: http://www.salernotoday.it/cronaca/mostra-niny-lo-vito-aprile-2017.html

Salerno, consegna diplomi ed attestati per progetto ‘Autismo: una sfida da vincere’

Salerno, consegna diplomi ed attestati per progetto ‘Autismo: una sfida da vincere’

Oggi, venerdì 28 aprile, ore 17.00, Palazzo di Città presso la Sala del Gonfalone del Palazzo di Città, alla presenza del Vicesindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione Eva Avossa, si terrà la consegna dei diplomi e degli attestati nell’ambito dell’accordo di rete “Autismo: una sfida da vincere” ed in sinergia con l’Associazione “Autismo: chi si ferma è perduto”.

L’evento chiuderà la seconda edizione del corso di formazione per docenti ed operatori, tenuto dallo IESCUM del Prof. Paolo Moderato, in collaborazione con il CE.RI.PE.

La costruzione di un modello funzionale ed operativo nei diversi ambienti di vita e’ l’obiettivo di questa iniziativa. Con oggi sono due anni di un progetto che corre per l’autismo , la costruzione continua !!!

Fonte: https://www.salernonotizie.it/2017/04/28/salerno-consegna-diplomi-ed-attestati-progetto-autismo-sfida-vincere/

La scuola dà voce ai risvegli dal coma: giornata speciale alla “Matteo Mari”

La scuola dà voce ai risvegli dal coma: giornata speciale alla “Matteo Mari”

“Vengo bene nella foto?”. Raffaele Capone, salernitano, 28 anni, si specchia con un pizzico di vanità nello schermo del telefonino. Oggi finalmente brinda alla vita e abbraccia la presidente di “Amici di Luca”, Maria Vaccari, nei corridoi della scuola Matteo Mari. “Ti ricordi quando dormivo?”, le dice riferendosi alla Casa dei risvegli di Bologna. Raffaele è il testimonial di una mattinata dalle emozioni forti. La scuola, infatti, grazie al paziente lavoro del dirigente, professoressa Liliana Dell’Isola, ha sposato e saputo trasmettere ai piccoli alunni informazioni sui risvegli dal coma, un tema che la preside definisce “delicato, complicato ma che va trattato, perché si può insegnare tutto a tutti, a patto che lo si faccia con l’approccio giusto”.

Non è semplice parlare di risvegli dal coma a bambini in grembiule blu. La scuola Matteo Mari l’ha fatto, s’è adoperata, ha trasmesso “il valore della speranza – prosegue Dell’Isola – attraverso il linguaggio che è caro ai fanciulli, cioè la poesia, il cartellone, il canto”. E poi la testimonianza. Raffaele Capone a 19 anni era stato coinvolto in un terribile incidente stradale, a bordo della sua moto. “Ricordo ancora il giorno in cui il papà arrivò a Bologna raccontandoci il dramma che stava vivendo mentre Raffaele già veniva trasportato all’ospedale Maggiore”, dice Maria Vaccari. Dopo sei mesi di coma, Raffaele si è svegliato.

“Occhio, però, a considerare il risveglio alla stregua della Bella Addormentata che torna in vita grazie al bacio – ammonisce Anna Gambaro, fisioterapista alla Campolongo Hospital e volontaria dell’associazione Amici di Luca – Raffaele, non a caso, è rimasto in stato soporoso per altri tre anni. Cure riabilitative e tanta collaborazione da parte della famiglia gli hanno permesso di riprendere un cammino di speranza. Continuiamo a dare voce ai silenzi”.

Il megafono è la scuola ma anche la comunità, il territorio, la città. “Salerno è una città solidale – dice il vice sindaco Eva Avossa – e sa aprirsi all’amicizia, al sostegno, alla speranza. Di fronte al dolore, pure quando non ci vede direttamente coinvolti, talvolta implodiamo: vorremmo manifestare il nostro affetto alla persona che soffre, però quell’abbraccio ci fa paura. Questa esperienza con gli “Amici di Luca” ci fa, invece, riflettere su quanto sia meraviglioso il dono della vita”. Così prezioso, da riuscire a trasformare il dolore in una molla per realizzare cose meravigliose nella vita degli altri. Non serve aggiungere altro a queste parole di Maria Vaccari: “Le cicatrici restano, è un dolore enorme perdere un figlio, l’unico figlio. Nella guarigione sono stata accompagnata dal sorriso e dal conforto di tante persone. Oggi sono ospite della scuola Matteo Mari perché voglio ricambiare l’affetto e il patrimonio di testimonianze, formazione e informazione che gli alunni, le famiglie e il territorio hanno saputo trasmettere ai cittadini, in occasione della Giornata dei risvegli, celebrata il 7 ottobre”. Read More

Pellicola e sapone: lo show “Bollicinema” presentato al Comune di Salerno Eventi a Salerno

Pellicola e sapone: lo show “Bollicinema” presentato al Comune di Salerno Eventi a Salerno

“Una pellicola insaponata. Raccontiamo la cinematografia in chiave circense e con bolle di sapone”. Vincenzo Di Domenico, ideatore di Bollicinema, ha presentato oggi al Comune di Salerno il suo show in programma al Centro Sociale, il 14 e 15 aprile. Scritto da Marco Di Domenico e prodotto dalla New Age Animazione, Bollicinema è il primo esperimento per mettere insieme l’arte del cinema con le bolle di sapone, il gioco più antico e più amato dai bambini. “Si parte dal bianco e nero, si proseguirà col passaggio intermedio del sonoro, poi il colore e i cartoni animati con effetti speciali: Pokemon, Il Re Leone, La Sirenetta, Dragon Ball, Lupin, La Bella e la Bestia”. Il cast è composto da 22 persone. Ci sono clown – in prima linea Vincenzo Di Domenico, Clown Ecciù – corpo di ballo, maschere. Di Domenico ha ideato lo spettacolo e il fratello Marco l’ha scritto. La costruzione è durata circa un anno.

Gli spettacoli, ospitati nell’Auditorium del Centro Sociale di via Cantarella, a Salerno, sono in programma venerdì 14 aprile alle ore 17 e alle ore 20, sabato 15 aprile alle ore 10, 17 e 20. I biglietti possono essere acquistati al botteghino del Centro Sociale, presso la ludoteca New Age oppure telefonando al numero 3713538942. I tagliandi d’ingresso allo spettacolo – durata 90 minuti con intervallo – hanno un costo variabile: posti numerati 15 euro e 12 euro (bambini), scontati 12 euro e 10 euro per gruppi maggiori di 10 persone. Platea 10 euro e 8 euro, scontati 8 e 5 euro. Bollicinema è anche solidarietà. Gli organizzatori hanno donato 150 biglietti alla Onlus Trame Africane di Angri, impegnata nella costruzione di asili e scuole in Africa. Uno slogan fa da sfondo alla due giorni di sapone, cinema e divertimento: “Fai le bolle, non fare il bullo”. Un messaggio importante, rivolto in particolare alle nuove generazioni.

“In passato, il bullo aveva un raggio d’azione definito e limitato: trovava terreno fertile in classe o per strada. Anche io – confessa e scherza il vice sindaco Eva Avossa, che ha preso parte alla conferenza di presentazione – sono stata una bulla. Frequentavo la seconda elementare e diedi un morso sulla mano alla mia compagna di banco. Mia madre mi incenerì con uno sguardo e disse: “Mi vergogno di te”. Ricordo che piansi tutta la giornata, mortificata. Oggi, però, i genitori diventano talvolta sindacalisti dei propri figli. I ragazzi vanno educati e non difesi ad oltranza, anche se sbagliano. Dal bullismo in classe siamo passati al cyberbullismo, un femomeno molto più ampio, che ha confini illimitati, sviluppatosi anche grazie all’uso distorto delle nuove tecnologie. I social network fanno parte della società contemporanea, sono utili e ci aiutano. Occhio, però, a non farci soffocare. Non devono oscurare la creatività infantile e giovanile. Ben vengano, dunque, le bolle di sapone: ci permettono di sognare, di creare”.

Fonte: http://www.salernotoday.it/eventi/bollicinema-presentazione-centro-sociale-salerno-14-15-aprile-2017.html