Porto di parole, presentazione mercoledì 24 a Palazzo di Città.

Porto di parole, presentazione mercoledì 24 a Palazzo di Città.

Mercoledì 24 maggio 2017, alle ore 10.00, presso la Sala del Gonfalone del Palazzo di Città, alla presenza del Vicesindaco di Salerno Eva Avossa, si presenta la quinta edizione di “Porto di Parole – La bottega delle narrazioni differenti”.

Il progetto/percorso dedicato ai bambini, ai ragazzi, agli insegnanti ed alle famiglie è organizzato da Saremo Alberi con il patrocinio del Comune di Salerno, di Baronissi, di Montecorice e di Pollica nonché di Nati per Leggere Campania e Legambiente Campania.

Il 26 ed il 27 maggio gli spazi antistanti la parrocchia Santa Margherita a Pastena saranno trasformati in originali angoli delle narrazioni dove per due giorni saranno le parole a dettare regole e condizioni tra spettacoli, laboratori e divertimento. Ad animare il “Villaggio di Sottosopra” – è questo il titolo scelto per l’edizione 2017 e che rimanda al volume edito da Zoolibri – ci saranno anche i “regala storie”, in pratica dei lettori volontari che nel corso della manifestazione leggeranno libri ad alta voce a chiunque vorrà ascoltarli. Tante sono quest’anno le novità in programma e che saranno annunciate alla conferenza stampa di mercoledì mattina.

All’evento hanno aderito l’Associazione “Fonderie culturali”, LAES, Scout FSE Salerno 1, Teatro La Ribalta, Scienza Semplice, i Maestri Infioratori di Ogliara, Esperimentopoli del Dipartimento di Chimica e Biologia dell’Università di Salerno.

Fonte: https://www.gazzettadisalerno.it/news/porto-parole-presentazione-mercoledi-24-palazzo-citta/

La Scuola adotta un monumento, ritorna il 20 e il 21 maggio il progetto culturale in collaborazione con le scuole di Salerno

La Scuola adotta un monumento, ritorna il 20 e il 21 maggio il progetto culturale in collaborazione con le scuole di Salerno

Si è tenuta questa mattina, presso il comune di Salerno, la conferenza stampa di La Scuola adotta un monumento, il progetto culturale organizzato dalla Fondazione Napoli Novantanove che ha coinvolto tutte le scuole del territorio salernitano.

L’evento si svolgerà nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 maggio e vedrà protagonisti gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di Salerno nei panni di guide turistiche, pronte ad accogliere e a spiegare ai visitatori il monumento ‘adottato’ dalla propria scuola.

Chiesa dell’Annunziata, Villa Carrara, chiesa di Sant’Agostino, Duomo, chiesa di San Michele, Piazza Flavio Gioia, Giardini della Minerva, Conservatorio Ave Gratia Plena sono solo alcuni dei numerosi monumenti coinvolti nell’iniziativa.

Nella due giorni gli studenti non soltanto si occuperanno delle visite guidate, ma ricopriranno anche un ruolo di primo piano nello svolgimento di altre attività a sfondo culturale. Ci saranno, infatti, anche esposizioni di manufatti artistici ed esibizioni musicali e danzanti.

“Sono ben 400 i comuni aderenti alla nostra iniziativa su scala nazionale. Ma è Salerno che ci rende particolarmente orgogliosi: il 100% delle scuole del territorio parteciperà all’evento“, ha dichiarato durante la conferenza Mirella Barracco, presidentessa della Fondazione Napoli Novantanove. La Scuola adotta un monumento rientra nel più ampio progetto di Salerno a porte aperte, ideata nel 1993. Ha poi aggiunto: “La grande presenza delle scuole ha permesso di proseguire questo percorso durante questi 25 anni. Per questo voglio ringraziare gli insegnanti e gli studenti, senza i quali tutto ciò non sarebbe stato possibile“.

La dott.ssa Paola Valitutti, presidentessa dell’associazione Erchemperto, ha parlato dell’ ebook Alla scoperta di Salerno, novità di quest’edizione. “La bellezza dell’ ebook consiste nella possibilità di poterlo integrare continuamente con ulteriori lavori”, ha detto. La pretesa dello strumento digitale è di diventare un contenitore ‘in progress’ degli elementi che raccontano la storia, l’arte, l’archeologia e le tradizioni di Salerno.

Infine è intervenuta anche Eva Avossa, vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione, che ha sottolineato con vigore l’importanza non solo del patrimonio culturale, ma soprattutto della sua tutela. “Manifestazioni come questa puntano anche ad un rafforzamento dell’educazione della cittadinanza. Si tratta di un impegno a conoscere, toccare e vivere questi monumenti”. Ha anche evidenziato la necessità di insegnare, attraverso il coinvolgimento pratico, ai più giovani il rispetto e la tutela delle nostre bellezze locali. Read More