Il bilancio 2017, le sfide e le diffide sui rifiuti: parla il sindaco Enzo Napoli

Il bilancio 2017, le sfide e le diffide sui rifiuti: parla il sindaco Enzo Napoli

Incontro con Salerno Pulita: inviata una lettera di diffida. Poi l’elenco degli interventi da realizzare o completare: Piazza della Libertà, l’Auditorium, il Piano per le periferie, sicurezza, eventi, la solidarietà, la ristrutturazione delle aree mercatali

Insieme al vice sindaco Eva Avossa, che definisce “l’altra metà del cielo”, il primo cittadino di Salerno Enzo Napoli riunisce i giornalisti, gli assessori ed i consiglieri a Palazzo di Città e fa il bilancio del 2017 ormai agli sgoccioli. “Alcuni flash”, esordisce il sindaco. Si parte da Luci d’Artista: “Città sicura, la macchina organizzativa ha retto. Oggi si tiene anche un ulteriore tavolo per la sicurezza in Prefettura”. Poi “le sciabolate”, come le definisce in apertura. “Il cantiere di Piazza della Libertà è stato dissequestrato ed i lavori ripartono – dice il sindaco – A giorni inauguriamo l’Auditorium. Ci sono state difficoltà di carattere burocratico: mancavano alcuni dettagli e documenti per l’agibilità ma adesso abbiamo chiuso il cerchio. Sono stati sbloccati i finanziamenti regionali per il collegamento tra via Magnone e il Rione Petrosino: la gara d’appalto a febbraio. A gennaio beneficeremo di altri 3 milioni di euro per i lotti di manutenzione a Viale dei Pioppi”.

Il piatto forte

“Il Piano per le Periferie, con un investimento complessivo di 18 milioni di euro, è il piatto forte per l’anno che sta per cominciare – dice Enzo Napoli – poi il piano urbanistico comunale e la variante, la ristrutturazione di Corso Vittorio Emanuele, la variante in via San Leonardo, la ristrutturazione delle aree mercatali, il parco giochi a ridosso del Teatro Verdi. Lavoriamo alla riorganizzazione del commercio ambulante, stiamo procedendo con il potenziamento della linea metropolitana ma soprattutto della fibra ottica in città”. Poi l’innovazione. “Un Palazzo, quello di Santa Sofia, sarà destinato all’innovazione – prosegue il primo cittadino – E’ stato fatto un bando di evidenza pubblica: saremo pronti con l’inaugurazione a gennaio. Stiamo portando avanti a fatica il piano occupazionale: 150 posti per implementare la pianta organica comunale con 23 vigili urbani – mobilità obbligatoria – ed altre assunzioni per altre categorie di specializzazione”.

Le criticità

C’è stato un incontro stamattina con il presidente di Salerno Pulita, alla presenza dell’assessore al bilancio Roberto De Luca. “Ci sono criticità innegabili – ha commentato il sindaco di Salerno – Abbiamo spiegato che c’è bisogno di un interlocutore unico per la gestione dei rifiuti. Ho scritto una lettera di diffida: bisogna dare seguito a quanto concordato in Prefettura. La lotta è serrata: 230 verbali per abbandono dei rifiuti, 900 bonifiche effettuate, 340 verbali per i parcheggiatori abusivi i quali non pagano la multa ma almeno li puniamo con il DASPO. Poi 850 verbali a meretrici e clienti, 12 provvedimenti di espulsione emessi a carico di extracomunitari. Siamo intervenuti nel parco di via Martuscelli e di via Moscati; abbiamo riqualificato piazzetta Cacciatore e poi effettuato interventi al Parco Arbostella e al Rione Zevi”.

fonte: http://www.salernotoday.it/cronaca/bilancio-sindaco-salerno-enzo-napoli-29-dicembre-2017.html

Il Presepe vivente e il villaggio di Babbo Natale: suggestioni alla “Matteo Mari”

Il Presepe vivente e il villaggio di Babbo Natale: suggestioni alla “Matteo Mari”

L’assessore Avossa: “L’integrazione con gli stranieri deve essere sinonimo di arricchimento, non di sottrazione: guai a chi ci vuole imporre la rinuncia del presepe”

Commozione, tenerezza ed emozione, per il presepe vivente dei baby alunni della Matteo Mari di Torrione: stamattina una folla di famiglie e curiosi si è riversata nel plesso scolastico per visitare la rappresentazione che ha visto come protagonisti i più piccoli. Novità di quest’anno, il villaggio di Babbo Natale che ha accompagnato grandi e piccini in un tour delizioso, dal sapore magico e rievocativo. La fabbrica dei giocattoli, la caramelleria, l’ufficio postale e i pacchi regalo di Santa Claus, dunque, hanno preceduto, nel percorso, le scene del presepe, con la Natività e poi la pasticceria, la lavandaia, la stiratrice, il fioraio, la pizzeria, il fruttivendolo e gli altri antichi mestieri.

“Davanti alla grotta realizzata dai nostri bambini della scuola dell’infanzia, come indicato da San Giovanni Paolo II, predisponiamo l’animo a vivere intensamente questo grande mistero della fede. Per comprendere la fede guardiamo a Maria, la Madre per eccellenza che ci aiuta a capire le parole-chiave del mistero della nascita del suo divin Figlio: l’umiltà, il silenzio, lo stupore e la gioia”, ha detto la diringente Liliana Dell’Isola, vera anima della manifestazione. La stessa dirigente ha anche ringraziato la compagnia Il Prisma, il parroco e l’orchestra della scuola Monterisi, che ha allietato tutti con brani natalizi. Un “grazie” è stato rivolto anche alla comunità tutta che ha compreso fino in fondo il senso dell’iniziativa che mira a infondere speranza e pace attraverso il presepe, rappresentato dai bimbi. A prendere la parola, dunque, il vicesindaco Eva Avossa: “Il presepe va difeso: da qui la mia piena condivisione per questa splendida iniziativa – ha osservato – L’integrazione con gli stranieri deve essere sinonimo di arricchimento, non di sottrazione: guai a chi ci vuole imporre la rinuncia del presepe e di tutto quello che appartiene alla nostra tradizione”. Suggestioni.

fonte: http://www.salernotoday.it/cronaca/presepe-vivente-matteo-mari-16-dicembre-2017.html

“Conoscere per amare la propria città”. Ritorna anche quest’anno “Adotta un monumento – Speciale Luci”. Le dichiarazioni di Avossa e dell’Associazione Erchemperto

“Conoscere per amare la propria città”. Ritorna anche quest’anno “Adotta un monumento – Speciale Luci”. Le dichiarazioni di Avossa e dell’Associazione Erchemperto

“Conoscere il passato per rispettare il presente e il futuro della nostra città grazie alle spiegazioni dei giovani studenti salernitani“.

Questo l’obiettivo per la quinta edizione de “La Scuola adotta un Monumento-Speciale Luci d’Artista”.

Si è tenuta questa mattina, presso la Sala del Gonfalone di Palazzo di Città, la conferenza stampa di presentazione della manifestazione a cura dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, in collaborazione con l’Associazione Erchemperto.

Numerose anche quest’anno le scuole aderenti all’iniziativa, quali la Scuola Secondaria di I Grado “T.Tasso”, l’Istituto Comprensivo “Salerno V Ogliara”, la Scuola Paritaria “J.J. Rosseau”, il Convitto Nazionale “T.Tasso”, l’Istituto Comprensivo “Giovanni Paolo II”, l’I.I.S. “Trani-Moscati”, l’I.I.S “Genovesi-Da Vinci”, il Liceo Artistico “Sabatini Menna”, l’I.C. “Vicinanza” e l’Istituto “San Tommaso d’Aquino”.

“Grazie a Luci d’Artista i riflettori di tutta Italia sono su Salerno. Siamo orgogliosi di questo, ma ancor di più dovremmo esser orgogliosi delle radici storiche e culturali della nostra città. Conoscere per amare e tutelare il proprio territorio” così l’Assessore alla Pubblica Istruzione Eva Avossa.

Appuntamento al 14 dicembre, dalle 16.30 alle 20.00, in collegamento con l’evento “Luci d’Artista”.

Durante la serata gli alunni illustreranno ai visitatori i siti monumentali e le istallazioni luminose nelle vicinanze.

fonte: https://www.zerottonove.it/adotta-monumento-luci/