Mensa scolastica: Salerno è sempre più Bio…

Mensa scolastica: Salerno è sempre più Bio…

Prodotti biologici per una filiera di qualità nelle mense cittadine. Ma anche e soprattutto riciclaggio, materiale compostabile, un servizio di bassissimo impatto ambientale. Sono le caratteristiche del nuovo e innovativo servizio di mensa scolastica promossa dal comune di Salerno per i suoi oltre 2mila pasti quotidiani che servono oltre 50 plessi scolastici in tutto il comune capoluogo. Ne hanno parlato stamani in conferenza stampa a Palazzo di Città, il vice sindaco di Salerno nonché assessore alla Pubblica Istruzione, Eva Avossa; l’assessore all’ambiente, Angelo Caramanno, Raffaele Fiorillo di Salerno Pulita ed il responsabile commerciale della Cir Food, Marco Lobina. Proprio quest’ultimo ha anticipato l’impiego addirittura di furgoni elettrici per la consegna dei pasti quotidiani.

23: tvoggisalerno

JURASSIC PARK al Centro Le Cotoniere

JURASSIC PARK al Centro Le Cotoniere

Il temibile tyrannosaurus rex, un gigantesco diplodoco di oltre 9 metri, una grotta giurassica, lo styracosaurus, il dracorex e tanti altri dinosauri che circolano indisturbati tra gli 80 negozi de Le Cotoniere.
Il progetto “La valle dei Dinosauri” promosso dal centro Commerciale e sposato dall’amministrazione Comunale di Salerno ha riscosso un grandissimo successo. Oltre 500 alunni di scuole di ogni ordine e grado hanno partecipato e parteciperanno al percorso didattico organizzato nel centro commerciale di Fratte. Non solo. C’è anche la possibilità di incontrare “Baby Dino”, il cucciolo di dinosauro animato che realmente si aggira nei tre piani de Le Cotoniere.
L’iniziativa durerà fino all’11 novembre. Stamattina l’evento è stato presentato alla stampa e moderato dalla collega, Claudia Bonasi. A fare gli onori di casa l’amministratore delegato de Le Cotoniere, Ermanno Niccoli; il vice sindaco di Salerno Eva Avossa; il direttore del centro Carmelo Camiolo ed il paleontologo, Sergio Bravi.

fonte: tvoggisalerno

Salerno: Autismo, la scuola abbatte le barriere

Due progetti di supporto alla scuola e di utilità per gli allievi autistici: sono quelli sui quali punta l’associazione “Autismo: chi si ferma è perduto” per coinvolgere i bambini affetti da disturbo dello spettro autistico e promuoverne l’inclusione.

A fare fronte comune a quel Tavolo dedicato alla sindrome autistica sono Asl, Comune e scuola con personale specialistico, analisti comportamentali e tecnici del comportamento.
Nei progetti “Autismo: la classe va a canestro” e “L’autismo entra nella società civile” sono impegnate scuole di diversi gradi e operatori specializzati,  per garantire la continuità di servizi per l’intero ciclo di vita

L’obiettivo primario è quello di organizzare iniziative di inclusione in ambito scolastico ed extra scolastico mirando ad una collaborazione tra le istituzioni, le scuole e le famiglie di appartenenza del ragazzo autistico. «Queste iniziative mirano alla vera inclusione. Sono ideate per consentire al ragazzo di integrarsi senza difficoltà nella società. Sono progetti molto validi e, per questo, li sosteniamo con fermezza», ha dichiarato l’assessore alla Pubblica istruzione, Eva Avossa.

Sei le scuole partecipanti ai progetti: T. Tasso, Monterisi, Barra–Posidonia-Tafuri, R. Virtuoso, Medaglie D’ Oro e Giovanni XXIII.  «Autismo. La classe va a canestro» è un’iniziativa nata dalla convinzione che lo sport, quello di squadra, sia lo strumento più efficace per favorire l’inclusione del ragazzo nella società. «Organizzeremo delle partite di basket – ha spiegato Vittorio Naddeo dell’associazione “Autismo chi si ferma è perduto” a Il Mattino – consentendo al ragazzo di relazionarsi con i compagni di squadra per mirare ad un obiettivo comune. Siamo giunti al terzo anno di questo progetto che ha dato i risultati sperati, grazie anche all’aiuto degli istruttori Sarah Cuccurullo, Alessandro Iacovazzo e Federica Di Pace. Per troppi anni siamo stati lasciati soli, mi auguro che ci sia continuità in futuro e sostegno anche da parte dell’Asl».

fonte: salernonotizie

Salerno: al Comune si presentano novità nel Servizio di ristorazione scolastica

Nel corso di una conferenza stampa in programma domani mattina, martedì 23 ottobre, alle ore 10.00, presso la Sala del Gonfalone del Palazzo di Città, saranno annunciate alcune importanti innovazioni riguardanti il Servizio di Ristorazione Scolastica per l’anno 2018/2019.

Parteciperanno alla conferenza: il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, il Vicesindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione Eva Avossa, l’Assessore all’Ambiente e allo Sport Angelo Caramanno, rappresentanti della Società “Salerno Pulita e della Società “Cir Food”.

fonte: salernonotizie

Salerno: un oratorio per i giovani di Giovi

Salerno: un oratorio per i giovani di Giovi

Un impegno assunto personalmente dal governatore Vincenzo De Luca quello dell’oratorio di Giovi che, ieri pomeriggio, è stato inaugurato alla presenza del sindaco Napoli, la vice sindaco Eva Avossa, Monsignor Luigi Moretti, il consigliere regionale Franco Picarone, il consigliere comunale Massimiliano Natella e don Sabatino, il promotore di questa idea fortemente voluta per permettere ad un rione collinare come quello di Giovi di diventare luogo di aggregazione per i tanti giovani. Lo scrive il quotidiano Le Cronache oggi in edicola

«Giovi è uno dei quartieri collinari più belli, a cui abbiamo dedicato sempre una grande attenzione – ha dichiarato il numero uno di Palazzo Santa Lucia – Un impegno assunto personalmente e mantenuto per un punto di aggregazione e ritrovo per i tanti giovani, sollecitato da don Sabatino prima di andar via».

Soddisfatta anche la vice sindaco Avossa, impegnata in prima persona per la realizzazione della struttura, nonostante i vari problemi che si sono susseguiti nel corso dei lavori di realizzazione.

«A Salerno andiamo contro corrente. Mentre al nord le grandi strutture sono in crisi, noi stiamo crescendo molto. Stiamo purtroppo limitati nei locali, le nostre parrocchie non hanno grandi ambienti. Però credo che si stia facendo un cammino importante», ha dichiarato invece monsignor Moretti, secondo cui l’oratorio svolge funzioni importanti in quanto è una forma di proposta educativa importante che tocca la vita nella sua normalità e coinvolge molto sia adulti che educatori.

Tra i sostenitori dell’oratorio anche il consigliere socialista, Massimiliano Natella: «Si, è un momento che aspettavamo da anni. Sicuramente è un momento di gioia per l’intera comunità. Questa struttura è il coronamento di un sogno della comunità e di quella parrocchiale in particolare.

E’ anche il prosieguo di un’attività che iniziò l’amministrazione comunale qualche anno fa con il rifacimento dei sagrati di tutta la città come questo di Giovi. La volumetria che si era utilizzata per il sa grato è stata utilizzata oggi per una struttura che sarà al servizio della comunità e del quartiere».

La struttura che dovrà ospitare i ragazzi è completa ma tanto l’amministrazione comunale quanto il parroco don Salvatore Aprile, si sono appellati alla volontà della “provvidenza” che altri non è che il governatore De Luca per portare a termine il progetto e dotare la struttura di un campo di calcio e dell’orto didattico.

«Ci auguriamo che il secondo step avvenga quanto prima con la realizzazione del campo e del parco», ha infatti aggiunto Natella. «Sono delle opere utili perché da un lato sono centri di aggregazione. Luoghi dove è possibile scambiarsi esperienze fuori dal circuito web e dei social media.

Qui ci si incontra in carne ed ossa. Gli oratori e le parrocchie sono presidi di democrazia», ha invece dichiarato il primo cittadino di Salerno Enzo Napoli. Insomma, un traguardo per la comunità di Giovi che vanta oggi il suo oratorio.

fonte: salernonotizie

I “Ricordi di gusto” di Gabriella Gentile con le foto di Alfio Giannotti al Comune di Salerno

I “Ricordi di gusto” di Gabriella Gentile con le foto di Alfio Giannotti al Comune di Salerno

“Ricordi di gusto. Sapori e cultura della tradizione” edito da “Delta 3” è sì un libro di ricette antiche, ma anche un libro che raccoglie un mondo di ricordi: quelli della scrittrice salernitana, originaria di Bisaccia , un paese dell’alta Irpinia, Gabriella Gentile. Attraverso le antiche ricette della tradizione campana, e le suggestive foto di Alfio Giannotti, la professoressa Gentile, che ha insegnato Lettere nelle scuole secondarie di primo grado, socia di numerose associazioni del territorio, nel libro, presentato nel Salone del Gonfalone del Comune di Salerno, racconta che sin da ragazzina ha avuto la passione per la cucina:” Mi cimentavo nel preparare le caramelle di zucchero con le quali puntualmente mi scottavo”. Molte ricette le ha apprese dalla madre:” Mi ha anche insegnato a fare il segno della croce sull’impasto crudo prima di mettere in cottura un dolce o il pane che, ogni volta che lo preparo, è una magia di vita: mi commuovo quando lo vedo crescere. In quel momento non sono sola, ma insieme a tutto il mio mondo che rivive in me, attraverso i miei gesti”. L’autrice del prezioso e pregevole testo, ha spesso tenuto corsi e laboratori di gastronomia a scopi didattici e in particolare di pasta lavorata a mano. Una sua ricetta, quella della Squarcella è stata pubblicata dopo essere stata selezionata tra tante, unica per la Campania, ad un concorso nazionale indetto da “Alice Tv” in collaborazione con “Poste Italiane e poi pubblicata in occasione di Expo 2015, su di un libro “Grandi Classici della Tradizione Italiana”. “La Squarcella è un dolce pasquale, tipico irpino, legato ai ricordi della mia infanzia e che ancora oggi accompagna la mia Pasqua. Durante la settimana santa il profumo di questo dolce invadeva la casa mentre mia madre, insieme alla nonna e alle vicine di casa, preparava, in un’atmosfera di grande festa, tante squarcelle piccole e grandi, che non si dovevano assolutamente mangiare prima del sabato santo”, ha spiegato la professoressa Gentile. Il suo libro è un omaggio alla dignitosa donna irpina:” Ma anche ai contadini che sudavano nei campi:, veri antesignani della Dieta Mediterranea che le nostre mamme e i nostri nonni praticavano senza saperlo: prima che il biologo americano Ancel Keys la facesse conoscere in tutto il mondo”. E’ stato proprio l’Onorevole Alfonso Andria, che da Senatore della Repubblica, promosse un Disegno di Legge volto alla valorizzazione e alla promozione della Dieta Mediterranea, dichiarata Patrimonio immateriale dell’Umanità, a ricordare che la Dieta Mediterranea è condivisione, convivialità:” E’ una pratica alimentare che è anche uno stile di vita, espressione di un territorio”.

Il Vicesindaco Eva Avossa ha apprezzato il contenuto del libro:” Non è un anonimo ricettario, ma un racconto appassionato di un mondo ricco di valori che non ci sono più; di un vero e proprio patrimonio culturale che abbiamo il dovere di tramandare alle generazioni future. Un libro in cui ognuno di noi può riconoscersi”. Il dottor Mariano Grieco, fondatore ed editore della nota rivista “Campania Felix”, ha raccontato di come ha scoperto le notevoli potenzialità del fotografo professionista Alfio Giannotti:” Lo conobbi nel 1996 e, intuito il suo talento, gli diedi fiducia: con le sue immagini sempre giuste, equilibrate, studiate ma non costruite, spontanee, intense, decisamente belle ed emozionanti, ha collaborato a tutti i numeri di “Campania Felix”. Il professor Francesco D’Episcopo, noto critico letterario, già docente di Letteratura Italiana all’Università Federico II di Napoli, ha curato la prefazione del libro:” E’ un’autobiografia gastronomica attraverso la quale entriamo nell’anima di Gabriella Gentile e naturalmente nell’anima del suo paese, Bisaccia, e della sua famiglia. La Gentile ci ricorda che la cucina, che è cultura, come la vita, è una questione di tempi, di regole che la natura impone e che non vanno violate”. Il fotografo professionista Alfio Giannotti, specializzato in fotoreportage di viaggio e fotografia pubblicitaria, che collabora con varie riviste e agenzie fotografiche nazionali, ha scattato, con la sua Nikon, tutte le foto delle ricette pubblicate nel libro:” Non sono trattate, sono state scattate con il cuore e con l’anima, con la luce naturale, nella cucina di Gabriella Gentile che con le sue mani, con la pressione delle sue dita, fa nascere, quasi per magia, le sue orecchiette, le nocchette, i cavatelli che ho anche gustato con piacere”. Lo chef   a cinque stelle Alberto Annarumma, titolare del famoso ristorante di Mercato San Severino “Casa del Nonno 13”, che ha frequentato molte delle più importanti cucine del mondo, ha “gustato” il libro della Gentile:” Oggi si parla tanto di cucina innovativa, creativa, bisogna dire però che stiamo perdendo il senso della nostra tradizione culinaria. Stiamo cercando di riportarla sulle nostre tavole e questo libro, che oltre ad essere un libro di ricette è anche un libro di storia, dovrebbe essere presente in tutte le librerie di coloro che amano la buona cucina”. Sulla copertina del libro una tavola in legno, con un’antica rotella dentata e una striscia di pasta lavorata a mano:” La tavola in legno per impastare la pasta me la regalò mio padre quando mi sposai, insieme al corredo”, ha ricordato emozionata Gabriella Gentile: una donna semplice, dal cuore nobile. (FOTO DI MARCO NAPOLI).

fonte: gazzettadisalerno

Assistenza computer salerno e provincia Urban Nature del Wwf, presentato il progetto al Regina Margherita

Il video “La Finestra sul cortile” si è classificato tra i primi tre vincitori e il 7 ottobre sarà premiato a Roma nella giornata nazionale di Urban Nature.

Presentati al liceo statale Regina Margherita di Salerno i lavori multimediali realizzati dagli studenti in merito all’evento “Urban Nature Video e Spot in gara, un impegno per la natura delle nostre città”. Nella giornata di ieri i progetti sono stati presentati contemporaneamente in 19 istituti scolastici di tutta Italia. Durante la presentazione erano presenti anche il vice sindaco Eva Avossa e l’assessore Angelo Caramanno. Una grande affluenza da parte di studenti e insegnanti per Urban Nature. Si tratta di una iniziativa organizzata dal Wwf che ha visto la partecipazione di centinaia di studenti italiani. Anche gli allievi delle attuali classi 4s e 5s, dell’indirizzo di Scienze Applicate, coordinati dalla professoressa Marilena Loia, referente scolastica del progetto, hanno partecipato al video contest nazionale, realizzando un video e due spot.

Il video “La Finestra sul cortile” si è classificato tra i primi tre vincitori assoluti e il 7 ottobre sarà premiato a Roma nella giornata nazionale di Urban Nature.

fonte: asalerno

Carta bianca agli artisti per la Biennale a Salerno

Carta bianca agli artisti per la Biennale a Salerno

È il tema dell’edizione di quest’anno: 500 opere in mostra e una sezione video.

Nello straordinario contenitore di Palazzo Fruscione, sarà inaugurata sabato, la terza edizione della Biennale d’arte contemporanea di Salerno. L’evento, a ingresso gratuito, presentato ieri mattina a Palazzo di Città, è patrocinato dal ministero dell’Ambiente, dal Comune di Salerno, e da quest’anno si avvarrà anche della preziosa collaborazione del Conservatorio salernitano Martucci. Fino al 18 novembre, la Biennale, che sarà intitolata “Carta bianca” per sottolineare l’esigenza di ogni artista ad esprimere liberamente la propria capacità creativa, ospiterà 500 opere, e la migliore sarà premiata il 13 ottobre da una giuria internazionale. «La terza edizione della Biennale –spiega Olga Marciano, artista e curatore d’arte m– si svilupperà sulla costante e rinnovata ricerca di nuove tendenze artistiche. Sarà l’anno della sperimentazione e dell’innovazione».

Saranno presenti, oltre alle sezioni di arti figurative, anche quelle dedicate alla musica, alle installazioni musicali, nate grazie alla collaborazione con il Conservatorio Martucci. Per la prima volta inoltre, ci sarà la sezione dedicata ai videogiochi, agli audiovisivi, ai cortometraggi, che trasmetterà al fruitore una visione più ampia e ambiziosa del panorama artistico internazionale. «Arriveremo al cuore e alla mente di tutti i visitatori della Biennale – sottolinea Imma Battista , direttore del Conservatorio Martucci – Noi organizzatori siamo mossi da tanto entusiasmo e le opere presenti molte delle quali ecosostenibili, interagiranno con il pubblico e saranno il prodotto di lavori realizzati secondo i criteri più contemporanei». Il curatore della sezione videogiochi, sarà invece Carlo Cuomo ,rappresentante della prima Università Animazione e Videogiochi: «Porteremo alla Biennale nuove illustrazioni digitali stampate in 3D, e un’attesissima applicazione per smartphone grazie alla quale ognuno potràpartecipare ad una caccia al tesoro virtuale, interagendo con le opere esposte a Palazzo Fruscione». «La Biennale di quest’anno ricca di nuove proposte, è un perfetto connubio tra il passato e il presente – chiosa il vicesindaco di Salerno Eva Avossa – che darà la possibilità agli artisti salernitani di svincolarsi da una notorietà legata solo al proprio territorio».

fonte: lacittadisalerno