Salerno: Salone Orientamento – 23/24 novembre al Centro Sociale

Il 23 e 24 novembre, presso il Centro Sociale in via Cantarella, si terrà il Salone Orientamento, due giornate di formazione e informazione rivolte a docenti, famiglie e studenti delle scuole secondarie di 1° grado della città di Salerno e della rete LI.SA.CA., con il coinvolgimento delle scuole secondarie di 2° grado.

Nell’ambito dell’iniziativa, venerdì 23 novembre, a partire dalle ore 16.00, si terrà il convegno “Conoscere per scegliere”, al quale prenderanno parte, tra gli altri, il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, il Vicesindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione Eva Avossa e l’Assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Campania Lucia Fortini.

La comunità scolastica salernitana si ritroverà, dunque, per uno dei momenti più delicati del percorso formativo di ogni studente: la scelta dell’indirizzo di studio dopo la scuola media è, infatti, uno dei crocevia più importanti nella vita delle nuove generazioni e delle loro famiglie. La manifestazione “Conoscere per scegliere” è quella giusta per poter avere una panoramica completa dell’offerta formativa salernitana molto ampia e molto ricca in ogni ambito.

La presenza di docenti ed esperti dell’orientamento è una preziosa opportunità da sfruttare al meglio. Ed il Comune di Salerno sostiene questa attività nell’ambito delle iniziative volte a scongiurare il grave fenomeno della dispersione scolastica talvolta causato proprio da una cattiva scelta degli studi superiori.

fonte: salernonotizie

La “Carta dei diritti della bambina” presentata alla FIDAPA di Salerno

La “Carta dei diritti della bambina” presentata alla FIDAPA di Salerno

“Ogni 5 minuti una bambina muore per violenza nel mondo”. Lo ha ricordato l’avvocato Patrizia Pelle, Componente Distrettuale della “Carta dei Diritti della Bambina”, del Distretto Sud – Ovest della Fidapa che ha spiegato che la Fidapa ha avvertito la necessità di prevenire queste violenze con la Carta dei Diritti della Bambina per educare alla parità e alla non violenza:” Con delle linee guida da proporre alle famiglie e alle scuole, per far prendere consapevolezza alle bambine dei loro diritti; una Carta che, senza discriminazione di genere, tende a tutelare il genere. Ogni bambina ha il diritto di vivere la sua età, di essere protetta e trattata con giustizia e di essere tutelata da ogni forma di violenza fisica o psicologica”. L’avvocato Pelle ha parlato anche dell’aberrante pratica dell’infibulazione, che purtroppo coinvolge anche tante donne presenti in Italia, durante l’interessante incontro organizzato nella grande sala dell’Istituto Comprensivo “Giacinto Vicinanza”, dal Comitato di Presidenza dalla Sezione Fidapa di Salerno, presieduta dalla dottoressa Rita Mazza Laurenzi, composto dalla Referente di Sezione della Carta, la professoressa Rita Vitale Simbolo, dalla Past President, Dina Crimaldi Oliva, dalla Vice Presidente, Maria Rosaria Simbolo, dalla Segretaria, Luciana Cardone Giordano e naturalmente dalla Presidente Rita Mazza Laurenzi che ha ricordato che la versione originale della Carta fu approvata durante il Congresso della BPW Europa tenutosi e Reykjavik nel 1997:” Dopo 20 anni la Carta è stata aggiornata e il 30 settembre del 2016 è stata approvata dal Meeting delle Presidenti Europee a Zurigo. Lo scopo delle varie Sezioni della Fidapa è quello di promuovere presso i competenti assessorati regionali e locali i contenuti della Carta in modo che vengano adottati, ma è soprattutto nelle famiglie e nelle scuole che devono essere valorizzati e rispettati i diritti della Carta”. La professoressa Rita Vitale Simbolo, Referente di Sezione della Carta, ne ha ricordato gli obiettivi:” Diffondere la cultura del rispetto dell’altro, nel nostro caso della bambina. E’ necessario far opera di informazione per mettere in luce i principi di valore morale e civile della Carta predisposta per promuovere la parità sostanziale fra i sessi”. La Dirigente Scolastica dell’Istituto Vicinanza, la professoressa Sabrina Rega, ha sottolineato l’importanza di educare le bambine:” E’ importante insegnare alle nostre bambine gli obiettivi che possono raggiungere dando loro delle informazioni importanti anche nel campo sanitario”. La Carta dei Diritti della Bambina è stata già adottata dal Comune di Salerno grazie al Vicesindaco Eva Avossa , Assessore al Pubblica Istruzione che, con varie iniziative, ha contribuito a diffonderla nelle scuole salernitane:” Abbiamo dato immediatamente la nostra adesione ad adottare questa carta Dopo tante lotte portate avanti dalle donne per la tutela dei loro diritti c’è ancora tanto da lavorare. Naturalmente è importante rimarcare che tra uomo e donna c’è una differenza fisica che va rispettata, ma tutti abbiamo gli stessi diritti”. Il giudice del Tribunale per i Minori di Salerno, Gianfranco Fiore, ha spiegato che le violenze morali, psichiche e fisiche che subiscono i minori in ambito familiare: “Sono quelle più gravi e che lasciano delle gravi conseguenze”. Il giudice Fiore ha parlato anche dell’aspetto giuridico dell Carta dei Diritti della Bambina e ricordato che anche a Salerno, in alcune zone della nostra provincia, esistono casi d’infibulazione e di abusi sessuali su bambine: ” Sono in notevole incremento i casi di devianza minorile, di pedofilia e di pedopornografica minorile”.

Medaglia d’oro al Concorso nazionale dei monumenti adottati per tre scuole salernitane5

Medaglia d’oro al Concorso nazionale dei monumenti adottati per tre scuole salernitane5

Importante riconoscimento per la città di Salerno, nell’ambito del progetto La Scuola Adotta un Monumento promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione guidato da Eva Avossa, in collaborazione con l’associazione Erchemperto. Grazie all’Istituto Comprensivo Salerno V di Ogliara, plesso di Giovi Piegolelle e all’Istituto Da Procida, infatti, la nostra città si è distinta per merito: le tre scuole sono state insignite della Medaglia d’oro al Concorso nazionale dei monumenti adottati dalle scuole italiane.

La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri a Napoli, presso il teatrino di corte di Palazzo Reale, alla presenza delle autorità. Grande soddisfazione.

fonte: salernotoday