Autismo, Asl Napoli 1 e Regione insieme per giornata mondiale. A Salerno in campo scuole e genitori

Autismo, Asl Napoli 1 e Regione insieme per giornata mondiale. A Salerno in campo scuole e genitori

Il 2 aprile l’Asl Napoli 1 Centro celebra la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo con una serie di iniziative dedicate alle famiglie. Un progetto che mira a informare e supportare chi deve affrontare nel quotidiano le difficoltà e le sfide legate ai disturbi dello spettro autistico. “Anche con questa iniziativa – sottolinea il commissario straordinario dell’Asl Ciro Verdoliva – scegliamo di essere al fianco dei cittadini che hanno bisogno del nostro supporto. Un supporto ancor più necessario se si considerano le ripercussioni che questa condizione comporta nella vita non solo di chi ne è colpito, ma anche delle persone che lo circondano. Avere un proprio caro con sindrome autistica significa dover moltiplicare le energie, sostenere un carico, anche emotivo, molto pesante. Le Asl devono garantire tutta l’assistenza necessaria, per quelle che sono le proprie competenze, ma hanno anche il compito di informare e sensibilizzare”. “Le famiglie dei pazienti che hanno a che fare con questo tipo di sindrome – commenta l’assessore regionale all’Istruzione, alle Politiche giovanili e alle Politiche sociali Lucia Fortini – oltre ad affrontare i problemi che la cura e la crescita di bambini affetti da disturbi dello spettro autistico comportano spesso devono scontrarsi col disinteresse o peggio con la diffidenza delle altre persone. La conoscenza è il primo passo verso l’accoglienza. Giornate come queste sono fondamentali per far crescere nella società la cultura dell’inclusione e per costruire insieme le risposte migliori alle esigenze di queste famiglie”. Grazie all’impegno volontario del Cuasmee e dei Nonpi in occasione della manifestazione verranno accolti genitori, familiari, insegnanti, operatori socio-sanitari e tutti i cittadini che vorranno saperne di più in tema di autismo. Sarà distribuito, inoltre, materiale divulgativo per far conoscere le iniziative ed i progetti messi in campo dall’Asl. I Nonpi dei distretti sanitari 27, 29, 32 e 33 saranno presenti anche nei quartieri di Poggioreale, Ponticelli (in via Fratelli Grimm, angolo via Eliot); Scampia (nel giardino antistante il presidio ‘M. Sciuti’), Vomero (via Scarlatti di fronte a Coin) ed in piazza Nazionale con manifestazioni in strada.
A Salerno, invece, martedì 2 aprile viene presentato il progetto scolastico “L’autismo entra nella società civile”. Otto gli istituti partecipanti, tre i temi dominanti: inclusione, autonomie, laboratori. Alla presentazione, in programma alle ore 11 presso la scuola media Tasso di Salerno, parteciperanno la dirigente scolastica Elvira Vittoria Boninfante, il dottor Vittorio Naddeo dell’associazione “Autismo chi si ferma è perduto”, il vice sindaco di Salerno, Eva Avossa, il direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Salerno, dottor Giulio Corrivetti, la neuropsichiatra infantile Margherita Di Ciancia.

fonte: ildenaro

L’AMBIENTE SI STUDIA (E SI SALVA) A SCUOLA… DI FUTURO

L’AMBIENTE SI STUDIA (E SI SALVA) A SCUOLA… DI FUTURO

La tutela dell’ambiente parte anche e soprattutto dall’istruzione. Dalla scuola. Dall’insegnamento. Dai più grandi ai più piccoli. E’ stato rpesentato alla stampa questa mattina, nella Sala del Gonfalone del comune di Salerno, il Progetto “A Scuola di futuro – Salerno 2030”. Tutela dell’ambiente da parte dell’Amministrazione Comunale di Salerno, ma anche di sviluppo sostenibile attraverso una sistematica azione di supporto alle scuole. Il progetto – rivolto alle Scuole Primarie e Secondarie di 1° Grado e alle Scuole Secondarie di 2° Grado e proposto dall’Assessorato all’Istruzione e dall’Assessorato all’Ambiente – vuole contribuire a diffondere nel mondo della scuola le conoscenze necessarie per affrontare le problematiche che caratterizzano la nuova epoca globale in cui ci troviamo. Sono intervenuti tra gli altri l’Ing. Giovanni De Paoli, già Dirigente di ricerca presso l’ENEA; il Prof. Gianfranco Rizzo, docente Ordinario Macchine e Servizi Energetici – presso la Facoltà di Ingegneria di Salerno, il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese e la Prof.ssa Rossana Rosapepe. Fare gli onori di casa, l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno Eva Avossa.

fonte: tvoggisalerno

Bimbi non vaccinati: in 12 per adesso fuori dalle scuole

Avossa: “Verifiche con tutti i dirigenti”. Una famiglia allerta l’avvocato contro il divieto

I controlli sono in corso e andranno avanti anche nelle prossime ore. Con l’obiettivo di risolvere nel migliore dei modi, e cercando di evitare contrapposizioni frontali, situazioni critiche. Che, tradotto, significa bimbi fuori dalle aule. Dopo l’entrata in vigore del provvedimento che prevede l’esclusione – senza eccezioni – per gli alunni delle scuole dell’infanzia e della primaria sprovvisti di copertura vaccinale, a Salerno come altrove si fa i conti con la burocrazia.

Dai controlli portati avanti in città dai vari dirigenti scolastici, sarebbero dodici gli alunni iscritti senza il certificato dell’Asl che attesta l’avvenuta vaccinazione. I dati sono stati comunicati dal vicesindaco, con delega alla pubblica istruzione, Eva Avossa. A questi andrebbe aggiunto un altro bambino non vaccinato (ma per motivi di salute), mentre è da valutare la situazione di una famiglia che si sarebbe rivolta ad un avvocato per far valere le proprie ragioni dopo l’esclusione del figlio dalla scuola.

fonte: ottopagine.itsalerno

Vaccini obbligatori: tutti i bimbi in regola nell scuole dell’infanzia e primarie a Salerno

Vaccini obbligatori: tutti i bimbi in regola nell scuole dell’infanzia e primarie a Salerno

L’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, Eva Avossa, si è pronunciata in merito all’ingresso nelle scuole solo con il certificato sulle vaccinazioni

“Dalle informazioni raccolte finora non si registrano, nelle scuole dell’infanzia e primarie, casi di sospensione didattica per la mancata presentazione della  certificazione originale sulle vaccinazioni dei figli da parte dei genitori”. E’ quanto detto dall’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, Eva Avossa, in merito  all’ingresso nelle scuole solo con il certificato sulle vaccinazioni.“

Il particolare

“Nessun caso anomalo da segnalare neanche per i nidi comunali in quanto – incalza direttore degli Asili Nido del Comune, Cinzia Polito – è già tra i requisiti di accesso al nido stesso”, ha concluso.

fonte: salernotoday

“VILLA CARRARA ARTE E CULTURA” UNA NUOVA ASSOCIAZIONE E’ NATA A SALERNO!

“VILLA CARRARA ARTE E CULTURA” UNA NUOVA ASSOCIAZIONE E’ NATA A SALERNO!

Una nuova associazione è nata a Salerno: si chiama “Villa Carrara – Arte e Cultura”. Opererà nella storica “Villa Carrara”, in Via Posidonia. La neonata associazione è costituita dall’unione di cinque associazioni che collaboreranno sinergicamente, sia per valorizzare la Villa, sia per diffondere, con varie iniziative, l’arte e la cultura nella zona orientale della nostra città. Le cinque associazioni sono: “Educarti”, presieduta dall’artista salernitano Antonio Caroniti; “Centro Artisti Salernitani” (C.A.S), presieduto da Elena Ostrica; 50 & Più, presieduta dall’imprenditore Giovanni Marrandino; “Hortus Magnus” e “Parco Storico Sichelgaita”, entrambe presiedute dalla professoressa Clotilde Baccari Cioffi. Il professor Caroniti, noto scultore del legno,   ha spiegato che l’idea di unire cinque associazioni del territorio è nata anche grazie all’interessamento del Vicesindaco Eva Avossa:” Ha accolto immediatamente la nostra proposta e ci ha concesso di utilizzare questa struttura, diretta dalla dottoressa Caterina Santulli, per promuovere iniziative culturali e artistiche: abbiamo anche intenzione di educare all’arte i giovani attraverso dei laboratori che organizzeremo con gli studenti delle scuole della zona. Con l’Istituto Galilei stiamo promuovendo anche dei restauri nella “Villa Carrara”, come quello del portone d’ingresso su Via Posidonia”. La dottoressa Elena Ostricaha ricordato i tanti eventi organizzati dalla sua associazione: ” Dal 1993 organizziamo mostre, concerti, presentazioni di libri e il Premio Internazionale Letterario e Artistico “La Piazzetta”, giunto alla XXI edizione”. La Responsabile della Sezione Donne della 50&Più, la professoressa Rosa Volpe Zega, ha ricordato che la 50&Più è un’associazione che opera per la promozione sociale degli Over 50:” Organizziamo eventi e manifestazioni culturali, sportive, artistiche e ricreative. Numerosi sono i soci salernitani che si sono distinti nelle gare di atletica e di poesia alle Olimpiadi della 50%Più”. La professoressa Clotilde Baccari Cioffi ha ricordato che con le associazioni che presiede, ha spesso organizzato eventi nella Villa Carrara: “ Rappresenta un patrimonio storico della nostra città che bisogna far conoscere soprattutto ai giovani. Qui organizzeremo anche dei laboratori di ceramica con gli studenti delle scuole medie”. La professoressa Baccari ha anche ricordato, attraverso un filmato realizzato dal dottor Raffaele Cioffi, i luoghi storici della zona orientale, partendo dalla zona di Paradiso di Pastena e dal Quartiere Picarielli:” La storia di Salerno è anche qui”. Il Vicesindaco Eva Avossa ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa:” Ringrazio comme amministratrice, ma soprattutto come cittadina, tutti coloro che volontariamente si adopereranno, con varie iniziative culturali, per valorizzare questo storico, prestigioso e magnifico luogo”. La dottoressa Caterina Santulliha ricordato che la biblioteca di Villa Carrara custodisce oltre 16.000 volumi: ” Anche con le iniziative che organizzerà questa nuova associazione, con la passione che mettiamo in tutto quello che facciamo, vorremmo far diventare “Villa Carrara” un fiore all’occhiello, dal punto di vista culturale, della nostra città”.

A raccontare la storia della “Villa Carrara” è stata la professoressa salernitana Maria Antonietta Del Grosso, che nella sua relazione ha presentato la genealogia, da lei ricostruita, della famiglia Carrara:” Una famiglia nobiliare che, grazie alla “Fiera di Salerno”, non disdegnava di dedicarsi al commercio. I Carrara seguivano anche le lezioni della Scuola Medica Salernitana. Sulla facciata della Villa ci sono gli stemmi di tutte le famiglie imparentate con i Carrara, come la famiglia Morese”. La professoressa Del Grosso ha raccontato che i Carrara sono sepolti nella Chiesa di Sant’Agostino e svelato che Giacomo Casanova, probabilmente, non soggiornò nella Villa Carrara come si dice:” Nel 1760, come racconta nelle sue memorie, fu ospite della famiglia Carrara tra Picentia e Baxipaglia, come si chiamava allora Battipaglia”. La dottoressa Giovanna Oliva ha ricordato che negli anni ’50 Villa Carrara era abitata da alcuni coloni: ” Io avevo 9 anni e loro ci consentivano di attraversare i giardini della Villa, che aveva un ampio parco che si estendeva fino al mare, per raggiungere la spiaggia”. La colonna sonora della serata è stata affidata al Maestro Antonio Apicella che, presentato dal professor Giulio Rocco Castello, ha interpretato alcuni brani della canzone classica

fonte: gazzettadisalerno