Tamponi a scuola: a Salerno annunciato screening anche per i più piccoli

Il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, in accordo con il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e in collaborazione con la Fondazione EBRIS, ha avviato una campagna di screening Covid-19 a partire dal prossimo mercoledì 17 febbraio.

Il progetto “Tamponi a scuola” sarà riservato, in una prima fase, agli studenti, ai dirigenti, ai docenti e agli operatori scolastici delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Accertata la disponibilità dei soggetti istituzionali coinvolti, è intenzione del Comune proseguire lo screening anche per gli istituti scolastici di secondo grado e per i più piccoli, in questo ultimo caso, a mezzo tamponi salivari. Il primo ciclo di screening si concluderà entro nove giorni.

“Considerato l’attuale andamento epidemiologico, appare opportuno e indispensabile – ha sottolineato il Sindaco Napoli – un potenziamento dei presìdi sanitari volti alla prevenzione e alla diagnosi veloce dei casi sospetti col duplice scopo di tutelare la salute dei nostri studenti e di evitare lo scoppio di potenziali focolai epidemici, individuando e circoscrivendo prontamente casi di positività”.

“Grazie al lavoro svolto con l’assessore all’Istruzione Eva Avossa e alla proficua sinergia con i Dirigenti scolastici degli istituti cittadini, la cui piena disponibilità è stata preziosa ed indispensabile per tale programma di interventi, si procederà alla somministrazione dei tamponi molecolari. Gli interventi saranno organizzati secondo un calendario prestabilito e con frequenza periodica, trisettimanale, fino alla chiusura delle scuole”.

Gli screening così pianificati vanno ad inserirsi nel solco delle attività di prevenzione e sorveglianza sanitaria affidata dalla Regione Campania all’USCA e alle ASL di competenza. A supportare l’aspetto operativo di questa considerevole campagna di monitoraggio sarà, come detto, la Fondazione EBRIS, centro di ricerca scientifica di eccellenza della città.

fonte: salernonotizie

SCREENING SULLA SCUOLA, TUTTI NEGATIVI I TEST. SABATO AL FOCACCIA

Una bellissima notizia. Dalla prima giornata di screening sulla popolazione scolastica del comune di Salerno, che ha coinvolto ieri alunni, docenti e personale, non c’è nessun caso positivo. Con entusiasmo questa mattina l’ assessore alla scuola del Comune di Salerno, Eva Avossa, che con il sindaco Vincenzo Napoli sta seguendo tutte le tappe del monitoraggio teso a verificare l’esistenza trai banchi e nelle aule riaperte alla presenza di possibili positivi asintomatici, ha commentato l’esito dei test molecolari che ieri hanno registrato l’80 per cento delle adesioni tra gli alunni dell’istituto comprensivo Giovanni Paolo II,a Torrione alto. Oggi la campagna promosso in collaborazione con la Regione Campania e la fondazione Ebris ha fatto tappa alla scuola Matteo Luciani, presso l’elementare Mazzetti e la media Monterisi a Pastena. mentre si valuta la possibilità di utilizzare un test salivare per i bimbi più piccoli, l’assessore Avossa ha confermato che lo screening verrà effettuato anche sabato e riguarderà anche le scuole superiore. Da sabato si parte con l’Istituto Focaccia.

fonte: tvoggisalerno

Tamponi a scuola: cominciano gli alunni della scuola Giovanni Paolo II, plesso Alemagna 17 febbraio 2021

Tamponi a scuola: cominciano gli alunni della scuola Giovanni Paolo II, plesso Alemagna 17 febbraio 2021

Foto Gambardella

Parla il sindaco: “Attendiamo l’esito dei tamponi in città. Se i dati fossero preoccupanti, non escludiamo provvedimenti restrittivi”. Il vice sindaco Avossa: “Al presidio di lungomare Tafuri vada solo chi era assente a scuola nel giorno del tampone”

Monitoriamo, attendiamo i dati: se dovessero essere preoccupanti, non escludo provvedimenti restrittivi, inevitabili per la città di Salerno”. Lo ha detto il sindaco di SalernoVincenzo Napoli, durante l’incontro con i giornalisti svoltosi nel piazzale Ovidio Serino, antistante il plesso scolastico Carlo Alberto Alemagna, a Torrione. Suona la campanella, cominciano i tamponi estesi agli studenti, ai dirigenti, ai docenti e agli operatori scolastici delle scuole primarie e secondarie di primo grado. “Per la scuola dell’infanzia procederemo con i tamponi salivari – prosegue il primo cittadino – per superiori e primarie, invece, spazio ai tamponi molecolari“. Le sue considerazioni relative ad eventuali provvedimenti improntati al maggiore rigore fanno riferimento – è stato poi precisato – all’andamento epidemiologico cittadino complessivo, non solo al mondo della scuola. E’ ovvio, però, che il Comune di Salerno attenda di conoscere al più presto i dati provenienti dallo screening a tappeto, voluto per gli Istituti cittadini. Sarà il termometro, la cartina al tornasole.“

Il commento

“Abbiamo sostenuto che ci fosse bisogno di una impostazione scientifica – ancora il sindaco – e con lo screening generalizzato forniremo dati epidemiologici attendibili per le determinazioni che dovranno essere assunte. Formeremo inoltre un database. Stiamo procedendo in collaborazione con Asl e dirigenti scolastici. Quest’ultimi hanno un ruolo molto delicato in questa fase, riguardo il rispetto dei protocolli richiesti. Vigileremo: non si tratta di atteggiamento poliziesco ma collaborativo. Saremo attenti, sperando di non dover prendere provvedimenti drastici, che non escludo”. I primi della lista, a Salerno, sono stati gli alunni della scuola Giovanni Paolo II, plesso Carlo Alberto Alemagna.

Il calendario e le valutazioni

“I criteri che abbiamo utilizzato – spiega il vice sindaco Eva Avossa, assessore alla pubblica istruzione – fanno riferimento alla popolazione scolastica e alla territorialità. La scuola Giovanni Paolo II ha 1187 iscritti, distribuiti in più plessi. Non è stato possibile coprire tutti gli alunni con l’attività di screening e quindi il cronoprogramma prevederà l’intervento in altri plessi dell’Isituto domani (oggi resta escluso il plesso Luciani) in abbinamento ad altri due, vicini, che afferiscono alla Mazzetti-Monterisi”. L’obiettivo era e resta garantire controlli per tutti, entro venti giorni. Avossa, però, rimodula, calibra: “Non faccio previsioni, non parlo di date: non sono in nostro possesso né le può fornire al momento Ebris”. Nel primo giorno di tamponi, “ha aderito quasi la totalità della popolazione scolastica – spiega Avossa – ed i bambini sono tranquilli. Non sono stati riscontrati traumi e controindicazioni. Lo screening serve ad evitare affollamenti e viene svolto non a caso a scuola, negli ambienti familiari ai bambini. Viene effettuato da infermieri e gli alunni sono accompagnati dai docenti”. Poi l’appello: “In via lungomare Tafuri, dal lunedì al sabato, dalle ore 15 alle 20, devono recarsi gli alunni che non erano presenti a scuola, nel giorno dedicato ai tamponi. Non devono andare altre persone”. Riguardo le scuole superiori di secondo grado, il vice sindaco aggiunge: “Il problema è che molte classi sono in presenza al 50% e quindi lo screening non può essere completato. Pensiamo di utilizzare il sabato come giornata alternativa, di copertura. Estendiamo anche agli Istituti paritari”.

La sinergia

In accordo con il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e in collaborazione con la Fondazione Ebris, lo screening ha coinvolto gli alunni, i docenti, gli operatori scolastici, alla presenza del dirigente, professoressa Maristella Fulgione. Il suo commento: “Immaginavo timore da parte delle mamme, ma stamattina ho constatato che si sono sottoposti a tampone anche i bambini delle prime classi elementari. Forse un pizzico di resistenza in più lo abbiamo rilevato nella secondaria di primo grado. Nel complesso, però, ampia adesione e soprattutto grande collaborazione. I bambini avevano uno sguardo un po’ incuriosito ed a tratti spaventato ma hanno dato l’esempio. Avevo raccomandato alle maestre di rasserenarli e così è stato. E’ stato importante il supporto dei docenti, in assenza dei genitori che ovviamente non potevano presenziare. Nei giorni scorsi, sono stati inviati anche questionari alle famiglie: riguardavano la modalità di somministrazione del tampone e una informativa a proposito degli alunni fragili. Anche loro avrebbero voluto partecipare, ma giuridicamente non potevo estenderlo agli alunni fragili”.

fonte: salernotoday

Salerno, scuola: il sindaco Napoli incontra i dirigenti

Salerno, scuola: il sindaco Napoli incontra i dirigenti

Webinair prima della riapertura delle secondarie. “Dobbiamo partire, poi si potrà migliorare”

Webinar questo pomeriggio con i dirigenti scolastici degli istituti di Salerno. A richiederlo il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli che, insieme agli assessori Eva Avossa e Mimmo De Maio, hanno invitato tutti i dirigenti a partecipare per discutere con loro delle criticità e delle problematiche che gli stessi si troveranno a dover affrontare con la prossima apertura delle scuole secondarie.

Uno dei problemi maggiori, evidenziato dai dirigenti scolastici, è sicuramente quello degli ingresso scaglionati che “comporterebbero disagi soprattutto per gli studenti pendolari che arriverebbero troppo tardi a casa saltando spesso anche il pranzo. Si chiede un ingresso unico ed eliminare il secondo turno” .

“Un plauso – ha sottolineato su tutti Ester Andreola del Sabatini/Menna- va all’amministrazione comunale che ha aperto questo dialogo con tutti noi”.

I dirigenti chiedono che “il sindaco si faccia portavoce con il Prefetto delle difficoltà che abbiamo evidenziato”. 

“Al momento – sottolinea il Sindaco Napoli – dobbiamo partire, poi, se in corso d’opera si potrà migliorare, credo che tutti faremo la nostra parte. Noi, dal canto nostro, ci faremo carico delle risultanze espresse dai dirigenti scolastici e ne parleremo con gli organi preposti”.

fonte: ottopagine

Comune di Salerno: da oggi è on line il portale di orientamento scolastico

oggi è online il portale SalernOrienta (www.salernorienta.it), la cui realizzazione è stata possibile grazie al supporto – anche finanziario – del Comune di Salerno. Il portale vuole essere una guida nella scelta del percorso di studi a cui ogni studente è chiamato a fare.

“Si tratta – ha sottolineato il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli – di una bella occasione per gli studenti che frequentano gli istituti scolastici della nostra città di usufruire di una piattaforma innovativa ed esaustiva che ha lo scopo di orientare i giovani su una attività formativa adatta alle proprie esigenze, aspirazioni, sogni.

Si tratta di un primo passo per guardare verso il proprio futuro professionale, in modo consapevole e appassionato. Grazie all’impegno dell’assessore Avossa e agli impulsi dei dirigenti  della rete LI.SA.CA, tutto questo è stato possibile”.

“Ho fortemente sostenuto questo progetto – ha spiegato l’assessore alla Pubblica Istruzione Eva Avossa – perché credo che sia fondamentale dare a genitori e studenti risposte chiare.  SalernOrienta vuole favorire la conoscenza e si propone come punto di partenza nella scelta della scuola adatta ad ogni studente cercando di fornire un quadro complessivo di tutti gli indirizzi di studio disponibili sul nostro territorio.

Il portale è corredato da tante e utili informazioni per guidare i ragazzi nella scelta della scuola più adatta alle proprie esigenze. Saranno presenti anche schede dei singoli Istituti, link a materiale di presentazione, contatti e date per seguire gli OPEN DAY che ogni singola scuola organizza.

Un utile strumento per far conoscere le tante realtà scolastiche presenti sul nostro territorio e che, grazie anche a questo portale, faranno sempre più rete. Mi auguro che questo portale sia solo il punto di inizio di un nuovo percorso. Come amministrazione comunale noi ci siamo sempre, per supportare progetti e realizzare idee che hanno come centralità la scuola, i giovani e il loro futuro”.

Secondo Annalisa Frigenti,  presidente Rete LI.SA.CA nonché Dirigente scolastico attualmente collocato fuori ruolo al ministero dell’Istruzione: “un grande plauso va fatto al Comune di Salerno che da ormai quattro anni ha attivato il Salone dell’orientamento, nato da una idea dei dirigenti  della rete LI.SA.CA e che quest’anno per le esigenze  ben note proseguirà con un portale online la cui forza  sarà quella di essere consultabile  sempre da alunni e genitori.

fonte: salernonotizie

Salvini, Giunta comunale snobba il Ministro. Avossa: “E’ la Lega peggiore” (VIDEO)

Salerno – Probabilmente il responsabile organizzativo della Lega Luigi Cerciello aveva visto giusto quando, mentre dirigeva il montaggio del grande palco allestito a Portanova per il comizio, affermava: “Quello con Matteo Salvini sarà l’evento politico dell’anno per Salerno”. In effetti è stato un successo per tutti. Per il leader lombardo tanto che, appena in auto in direzione Aversa, postava su Facebook il video della piazza piena; ringraziava e scriveva: “Salerno, oggi pomeriggio! Quanta gente, quanto affetto, quanta fiducia nella Lega: questa è l’Italia vera, sono orgoglioso e commosso, io non mollo!”; per la Lega Salerno che, con una prova muscolare, sdogana definitivamente se stessa nella città di De Luca; per il Movimento 5 Stelle che catalizza l’attenzione dalle 10 alle 12 allorquando riesce, legittimamente, a bloccare il montaggio del palco a causa della mancata presenza in loco dell’autorizzazione comunale; per la sinistra che si ricompatta e ritrova le ragioni della lotta nell’avversario distante 200 metri.

Proprio aldilà del cordone di polizia e carabinieri, tra cartelli, striscioni e cori stile-anni ’70, all’incrocio di Corso Vittorio Emanuele con via Velia, si posiziona l’intera giunta comunale. L’assessore alla pubblica istruzione Eva Avossa è durissima: “Ascoltiamo, poi ognuno resta sulle proprie posizioni. La nostra è nettamente contraria alla Lega: personalmente non dimentico ciò che la Lega ha detto per anni contro noi meridionali; concetti che continua a praticare nel programma politico contrario al sud. Da assessore alla Pubblica Istruzione mi riferisco a quanto sta facendo il ministro Bussetti, a ciò che pensa e dice contro gli insegnanti del sud. Da cittadina orgogliosamente meridionale mi sono sentita offesa per anni da chi non affittava case ai meridionali o da chi ci equiparava ai cani. La Lega di oggi è come quella di ieri: aizza odio e rancore sociale contro chi la pensa diversamente, contro chi è ‘diverso’”.

Alla destra dell’assessore, man mano, si svuota la piazza del comizio. Che era piena: “La presenza dei leghisti a Salerno trova spiegazione nella pratica del salto sul carro del vincitore, quello di un leader che semplicisticamente trova negli altri, negli immigrati, le colpe del disagio e dell’insicurezza. Così è facile carpire consensi ed approvazioni”. Oltre l’aspetto politico ve n’è uno istituzionale. Ieri, a Salerno, Salvini è giunto anche nella sua intrinseca carica di Ministro dell’Interno. Avossa è tranciante: “No, nessun esponente del Comune lo ha accolto. La giunta, per intero, era da questo lato della piazza”.   

fonte:anteprima24

La prevenzione si impara in classe, si chiude il tour tra gli studenti

La prevenzione si impara in classe, si chiude il tour tra gli studenti

Grande successo per l’ultima tappa della I edizione di “Salute e Prevenzione a scuola”, che si è tenuta all’Istituto Santa Caterina Da Siena Amendola di Salerno. L’iniziativa, nata con l’obiettivo di informare e sensibilizzare gli alunni delle scuole superiori della città sulle tematiche di maggior interesse legate alla salute e al benessere, ha toccato da gennaio a maggio 5 scuole (Istituto Trani, Liceo Da Procida, Liceo Alfano I, Istituto Genovesi Da Vinci e Istituto Santa Caterina Da Siena Amendola) e coinvolto oltre 2 mila studenti.

L’incontro del Santa Caterina Da Siena Amendola si è aperto con i saluti introduttivi della professoressa Rosanna Sabini, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, Eva Avossa, del Presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Ferrara, del titolare dei Centri Verrengia, Domenico Verrengia, e del CEO del Gruppo Stratego, nonché esperto di marketing sanitario, Antonio Vitolo. A seguire, gli interventi di specialisti ed esperti: Michele Gismondi, Presidente dei Medici Sportivi della Provincia di Salerno, Antonio Cretella, biologo nutrizionista, Gaetano Vuolo, osteopata.

Il “dream team” di “Salute e Prevenzione a scuola” ha fornito numerosi consigli e suggerimenti ai tanti studenti presenti in aula per combattere la sedentarietà e per un’alimentazione corretta ed equilibrata. “L’organismo umano è programmato per raggiungere anche i 120 anni. Bisogna prendersi cura del nostro corpo, cominciando dal combattere la sedentarietà – ha dichiarato il dottor Gismondi – Nella nostra regione l’obesità è un grave problema. Un consiglio per mantenersi in forma e in salute? Zero sigarette, cinque pasti e trenta minuti di attività fisica al giorno”.

“Siamo felici dei grandi riscontri ottenuti dalla prima edizione di “Salute e Prevenzione a scuola”, che ripagano gli sforzi profusi dalla nostra organizzazione. Con questa iniziativa, la nostra struttura ha confermato l’impegno al servizio della salute dei cittadini e l’investimento in prevenzione, a partire dagli studenti delle scuole” ha spiegato il professore Domenico Verrengia.

Nel corso dell’appuntamento, si è tenuta anche la consegna del premio speciale “Borsa Mediterranea della Formazione e del Lavoro”, nell’ambito del progetto “Salute e Prevenzione a Scuola” dei Centri Verrengia, all’Istituto Santa Caterina Da Siena Amendola. A consegnare la targa alla professoressa Sabini, referente della scuola, il professor Domenico Verrengia insieme al CEO di Gruppo Stratego Antonio Vitolo e al direttore commerciale dei Centri Verrengia, Carmine Giordano.

fonte:ilmattino

I CASTELLI DELLA CAMPANIA RACCONTATI ALLA FONDAZIONE MENNA GRAZIE ALLA FIDAPA E AL FAI. L’11 E IL 12 MAGGIO LE GIORNATE DEI CASTELLI.

Il castello è riflessione saggia per i contemporanei. Quello dei castelli è un mondo lontanissimo da noi, ma legittimo: un mondo che ci può insegnare oggi a guardare noi stessi con coraggio, ma anche con umiltà”. A raccontare il mondo fantastico e magico dei castelli e ciò che rappresentano per il mondo contemporaneo è stato l’Antropologo Paolo Apolito durante il convegno:” I Castelli raccontano con le voci e le immagini dei luoghi” organizzato, presso le sede della Fondazione Menna di Salerno, dalle Sezioni Fidapa di: Salerno, presieduta da Rita Mazza Laurenzi; Maddaloni, presieduta da Giulia Carbone; Agropoli, presieduta da Luciana Capo Capano, e dal FAI , Delegazione di Salerno, presieduta dall’avvocato Michelangelo De Leo, che ha moderato la serata. L’evento, ideato dalla Consigliera della Sezione Fidapa di Salerno, Rita Vitale Simbolo, in collaborazione con la Vicepresidente del FAI Campania Susy Camera D’Afflitto, prevede, nella giornata dell’11 maggio, anche un percorso itinerante con visite guidate ai castelli di Lauro, Agropoli e Riardo.

Del Castello di Agropoli ha parlato l’archeologo Antonio Capano: ” Questo castello è fondamentale non soltanto per il Cilento, ma per tutta l’Italia Meridionale in quanto ha rappresentato una roccaforte bizantina imprendibile”. Il professor Capano ha anche annunciato che sabato 11 e domenica 12 maggio, in 19 regioni d’Italia, si terranno le Giornate Nazionali dei Castelli:” Un’iniziativa giunta alla 21a edizione, dedicata alla valorizzazione dei castelli, che prevede visite guidate e numerose altre attività. In queste due giornate sarà possibile visitare anche i Castelli di Agropoli e di Sicignano, scelti dai membri dell’Istituto Italiano dei Castelli, presieduto dall’architetto Fabio Pignatelli della Leonessa. Il 12 maggio, inoltre, ad Agropoli, presenteremo il libro del professor Pasquale Natella dedicato alla famiglia Sanseverino di Marsico”. Il dottor Antonio Ferraro, Presidente della ProLauro ha parlato del Castello Lancellotti di Lauro (Avellino):”Sorse intorno all’anno 1000 ed è ancora oggi di proprietà della famiglia Lancellotti. Con la nostra associazione ci occupiamo anche della valorizzazione di questo monumento”. Del Castello di Gesualdo, situato nel cuore dell’Irpinia, ha parlato l’architetto Carmine Iannarone: ” In questo castello ha vissuto, per ben 17 anni, il Principe Carlo Gesualdo, uno dei più illustri madrigalisti di ogni tempo apprezzato in tutto il mondo, uno dei principali innovatori del linguaggio musicale”. L’avvocato Antonio Pepe, storico del territorio, ha parlato del castello di Riardo, in Provincia di Caserta: ” E’ uno dei castelli meglio conservati, ma che dovrebbe essere ulteriormente valorizzato” e raccontato che nell’agosto del 1463 tre riardesi tennero dapprima in scacco un intero esercito e poi beffato il re Ferrante d’Aragona. Il Presidente della Fondazione Menna, il dottor Claudio Tringali, ha lodato l’iniziativa:” Riscoprire i castelli del nostro territorio è importante: andrebbero maggiormente valorizzati per contribuire al rilancio turistico ed economico del territorio”. Il Vice Sindaco Eva Avossa ha ricordato che la Campania è uno dei territori più ricco di castelli:” E’ importante valorizzarli perché raccontano la storia di un Paese, di tante famiglie e del suo territorio. Il nostro Castello Arechi è ben conservato, ma non come vorremmo ”. Tra i tanti presenti c’erano il Sindaco di Gesualdo, il dottor Edgardo Pesiri che ha ricordato che i castelli conservano la memoria storica: ” Sono un punto di riferimento che ci fanno rivivere con gioia le nostre tradizioni” e la Vicepresidente della Sezione Fidapa di Maddaloni, Raffaella Carli Del Prete, che ha curato la realizzazione delle brochure esplicative dell’evento.

Aniello Palumbo

fonte: gazzettadisalerno.it

Salerno, la fiera del ‘Crocifisso ritrovato’: le foto de Il Desk.it

Salerno, la fiera del ‘Crocifisso ritrovato’: le foto de Il Desk.it

Un corteo per i vicoli del centro storico, composto da persone in abiti medievali, artisti, giullari, cantastorie, musici, saltimbanchi, danzatori e giocolieri che si sono esibito nella piazza dell’infiorata

Ieri pomeriggio nel centro antico di Salerno è  partita la XXIX  edizione della Fiera del Crocifisso Ritrovato. Un bellissimo e grande tappeto di fiori in piazza Portanova composta da  calendule, i fiori simbolo dell’antica Scuola Medica Salernitana, ha fatto da scenografia per la manifestazione.  Un corteo corteo per i vicoli del centro storico, composto da persone in abiti medievali, artisti, giullari, cantastorie, musici, saltimbanchi, danzatori e giocolieri che si sono esibito nella piazza dell’infiorata, dove il vice sindaco di Salerno, Eva Avossa; la direttrice organizzativa, Chiara Natella ed il maestro di fiera e delle arti, Gianluca Foresi, hanno dato il via all’evento. Apprezzati i i banchi dei mercati medievali e le botteghe aperti  lungo le strade antiche di Salerno. Anche il Desk era presente all’evento. Ecco le foto.

fonte: ildesk

Educazione alla cittadinanza nelle scuole con il progetto “Io cittadino modello”

Educazione alla cittadinanza nelle scuole con il progetto “Io cittadino modello”

Venerdì 26 gennaio, presso la Sala del Gonfalone del Palazzo di Città, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Eva Avossa e l’Assessore all’Ambiente e allo Sport Angelo Caramanno hanno presentato il progetto di educazione alla cittadinanza e alla legalità “Io cittadino modello” destinato alle scuole cittadine. Lo scopo è quello di affrontare temi quali il risparmio idrico, il rispetto dell’ambiente e delle regole del vivere civile e, in particolare, di farlo nella fase educativa e formativa dei futuri cittadini.

Il progetto si svolgerà nell’anno accademico in corso e coinvolgerà le scuole primarie e secondarie in una gara creativa sui suddetti temi. Le scuole aderenti avranno la possibilità di lavorare nei mesi successivi e di presentare il proprio lavoro nell’evento finale che si terrà nel mese di maggio. Alle scuole aderenti verrà consegnato un kit didattico necessario allo svolgimento del lavoro. Sebbene tutte le classi partecipanti verranno decretate “vincitrici”, saranno stabiliti dei particolari incentivi per chi avrà prodotto il risultato più “efficace” ai fini della diffusione del messaggio.

fonte: https://www.salernonotizie.it/2018/01/26/educazione-alla-cittadinanza-nelle-scuole-progetto-cittadino-modello/