SALERNO, 200 STUDENTI ALLA SCOPERTA DEI LORO TALENTI CON “PANTHAKÙ. EDUCARE DAPPERTUTTO”

SALERNO, 200 STUDENTI ALLA SCOPERTA DEI LORO TALENTI CON “PANTHAKÙ. EDUCARE DAPPERTUTTO”

Salerno, si è tenuta questa mattina, a Palazzo di Città, la conferenza stampa di bilancio dei primi mesi di attività del progetto “Panthakù. Educare Dappertutto”

Stamane a Salerno, a Palazzo di Città, 200 studenti alla scoperta dei loro talenti grazie al progetto “Panthakù. Educare Dappertutto”.

Il progetto selezionato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, vede come capofila Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini e 24 partner tra realtà pubbliche e private.

Vincente è stato, sin da subito, l’approccio relazionale, sistemico e intersettoriale che vede protagonisti gli alunni di 4 scuole secondarie di I° grado di Salerno, Santa Maria Capua Vetere (CE) e Castellammare di Stabia (NA), i loro insegnanti, le loro famiglie e le intere comunità dove vivono.

A Salerno sono circa 200 gli adolescenti impegnati nelle diverse attività messe in campo. Le due scuole coinvolte sono l’Istituto Comprensivo Calcedonia e l’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini.

Teatro, danza, musica, sport (calcio a 5, pallavolo, pallanuoto, pattinaggio, basket e dodgeball), scoperta del sé, web radio ed artigianato (cucina, pasticceria, beauty, ceramica, oreficeria e tecnica del suono) sono le “materie” fuori aula che i ragazzi studiano in modo alternativo. A salire in cattedra, nelle ore pomeridiane, sono gli esperti dei singoli settori, allenatori professionisti, educatori ed artigiani. Un vero e proprio team di professionisti con i quali i ragazzi possono mettersi in gioco per scoprire i loro talenti e sperimentare fino in fondo le dinamiche del gruppo come occasione di crescita.

Tantissime sono le attività iniziate nelle scuole di Salerno: web radio, percorso di orientamento, artigianato, pallanuoto e molto altro.

Quest’oggi al salone dei Marmi erano presenti, tra gli altri, gli assessori: Eva Avossa, Ass. Pubblica Istruzione e Nino Savastano Ass. alle Politiche Sociali.

fonte: zerottonove

Parte dalle scuole un’iniziativa sul processo di compostaggio

Parte dalle scuole un’iniziativa sul processo di compostaggio

Il progetto voluto dal Comune di Salerno e dalla Cir Food

Si terrà lunedì alle ore 10, al Palazzo di Città, a Salerno un’iniziativa di sensibilizzazione rivolta agli alunni delle scuole primarie cittadine sul processo di compostaggio. Il progetto, ideato dagli assessorati alla Pubblica Istruzione e all’Ambiente in collaborazione con la “Cir Food”, Società erogatrice del servizio di ristorazione scolastica delle scuole dell’infanzia e primarie cittadine, intende promuovere tra i giovanissimi la cultura del compost in tutte le sue fasi, a partire dalla suddivisione dei rifiuti. Le compostiere donate dalla Società “Cir Food”, già consegnate nei giorni scorsi alle scuole, saranno installate da tecnici esperti della stessa Società. Nell’occasione sarà presentata anche la Web App “Menù Chiaro” predisposta dalla Società “Cir Food” per il Comune di Salerno. All’iniziativa prenderanno parte: il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, il Vicesindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione Eva Avossa, l’Assessore all’Ambiente e allo Sport Angelo Caramanno, esponenti delle società Cir Food, Salerno Pulita, Salerno Sistemi, Legambiente Salerno e le scolaresche degli istituti che hanno aderito all’iniziativa.

fonte: ildesk

Autismo, Asl Napoli 1 e Regione insieme per giornata mondiale. A Salerno in campo scuole e genitori

Autismo, Asl Napoli 1 e Regione insieme per giornata mondiale. A Salerno in campo scuole e genitori

Il 2 aprile l’Asl Napoli 1 Centro celebra la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo con una serie di iniziative dedicate alle famiglie. Un progetto che mira a informare e supportare chi deve affrontare nel quotidiano le difficoltà e le sfide legate ai disturbi dello spettro autistico. “Anche con questa iniziativa – sottolinea il commissario straordinario dell’Asl Ciro Verdoliva – scegliamo di essere al fianco dei cittadini che hanno bisogno del nostro supporto. Un supporto ancor più necessario se si considerano le ripercussioni che questa condizione comporta nella vita non solo di chi ne è colpito, ma anche delle persone che lo circondano. Avere un proprio caro con sindrome autistica significa dover moltiplicare le energie, sostenere un carico, anche emotivo, molto pesante. Le Asl devono garantire tutta l’assistenza necessaria, per quelle che sono le proprie competenze, ma hanno anche il compito di informare e sensibilizzare”. “Le famiglie dei pazienti che hanno a che fare con questo tipo di sindrome – commenta l’assessore regionale all’Istruzione, alle Politiche giovanili e alle Politiche sociali Lucia Fortini – oltre ad affrontare i problemi che la cura e la crescita di bambini affetti da disturbi dello spettro autistico comportano spesso devono scontrarsi col disinteresse o peggio con la diffidenza delle altre persone. La conoscenza è il primo passo verso l’accoglienza. Giornate come queste sono fondamentali per far crescere nella società la cultura dell’inclusione e per costruire insieme le risposte migliori alle esigenze di queste famiglie”. Grazie all’impegno volontario del Cuasmee e dei Nonpi in occasione della manifestazione verranno accolti genitori, familiari, insegnanti, operatori socio-sanitari e tutti i cittadini che vorranno saperne di più in tema di autismo. Sarà distribuito, inoltre, materiale divulgativo per far conoscere le iniziative ed i progetti messi in campo dall’Asl. I Nonpi dei distretti sanitari 27, 29, 32 e 33 saranno presenti anche nei quartieri di Poggioreale, Ponticelli (in via Fratelli Grimm, angolo via Eliot); Scampia (nel giardino antistante il presidio ‘M. Sciuti’), Vomero (via Scarlatti di fronte a Coin) ed in piazza Nazionale con manifestazioni in strada.
A Salerno, invece, martedì 2 aprile viene presentato il progetto scolastico “L’autismo entra nella società civile”. Otto gli istituti partecipanti, tre i temi dominanti: inclusione, autonomie, laboratori. Alla presentazione, in programma alle ore 11 presso la scuola media Tasso di Salerno, parteciperanno la dirigente scolastica Elvira Vittoria Boninfante, il dottor Vittorio Naddeo dell’associazione “Autismo chi si ferma è perduto”, il vice sindaco di Salerno, Eva Avossa, il direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Salerno, dottor Giulio Corrivetti, la neuropsichiatra infantile Margherita Di Ciancia.

fonte: ildenaro

L’AMBIENTE SI STUDIA (E SI SALVA) A SCUOLA… DI FUTURO

L’AMBIENTE SI STUDIA (E SI SALVA) A SCUOLA… DI FUTURO

La tutela dell’ambiente parte anche e soprattutto dall’istruzione. Dalla scuola. Dall’insegnamento. Dai più grandi ai più piccoli. E’ stato rpesentato alla stampa questa mattina, nella Sala del Gonfalone del comune di Salerno, il Progetto “A Scuola di futuro – Salerno 2030”. Tutela dell’ambiente da parte dell’Amministrazione Comunale di Salerno, ma anche di sviluppo sostenibile attraverso una sistematica azione di supporto alle scuole. Il progetto – rivolto alle Scuole Primarie e Secondarie di 1° Grado e alle Scuole Secondarie di 2° Grado e proposto dall’Assessorato all’Istruzione e dall’Assessorato all’Ambiente – vuole contribuire a diffondere nel mondo della scuola le conoscenze necessarie per affrontare le problematiche che caratterizzano la nuova epoca globale in cui ci troviamo. Sono intervenuti tra gli altri l’Ing. Giovanni De Paoli, già Dirigente di ricerca presso l’ENEA; il Prof. Gianfranco Rizzo, docente Ordinario Macchine e Servizi Energetici – presso la Facoltà di Ingegneria di Salerno, il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese e la Prof.ssa Rossana Rosapepe. Fare gli onori di casa, l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno Eva Avossa.

fonte: tvoggisalerno

Bimbi non vaccinati: in 12 per adesso fuori dalle scuole

Avossa: “Verifiche con tutti i dirigenti”. Una famiglia allerta l’avvocato contro il divieto

I controlli sono in corso e andranno avanti anche nelle prossime ore. Con l’obiettivo di risolvere nel migliore dei modi, e cercando di evitare contrapposizioni frontali, situazioni critiche. Che, tradotto, significa bimbi fuori dalle aule. Dopo l’entrata in vigore del provvedimento che prevede l’esclusione – senza eccezioni – per gli alunni delle scuole dell’infanzia e della primaria sprovvisti di copertura vaccinale, a Salerno come altrove si fa i conti con la burocrazia.

Dai controlli portati avanti in città dai vari dirigenti scolastici, sarebbero dodici gli alunni iscritti senza il certificato dell’Asl che attesta l’avvenuta vaccinazione. I dati sono stati comunicati dal vicesindaco, con delega alla pubblica istruzione, Eva Avossa. A questi andrebbe aggiunto un altro bambino non vaccinato (ma per motivi di salute), mentre è da valutare la situazione di una famiglia che si sarebbe rivolta ad un avvocato per far valere le proprie ragioni dopo l’esclusione del figlio dalla scuola.

fonte: ottopagine.itsalerno

Vaccini obbligatori: tutti i bimbi in regola nell scuole dell’infanzia e primarie a Salerno

Vaccini obbligatori: tutti i bimbi in regola nell scuole dell’infanzia e primarie a Salerno

L’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, Eva Avossa, si è pronunciata in merito all’ingresso nelle scuole solo con il certificato sulle vaccinazioni

“Dalle informazioni raccolte finora non si registrano, nelle scuole dell’infanzia e primarie, casi di sospensione didattica per la mancata presentazione della  certificazione originale sulle vaccinazioni dei figli da parte dei genitori”. E’ quanto detto dall’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, Eva Avossa, in merito  all’ingresso nelle scuole solo con il certificato sulle vaccinazioni.“

Il particolare

“Nessun caso anomalo da segnalare neanche per i nidi comunali in quanto – incalza direttore degli Asili Nido del Comune, Cinzia Polito – è già tra i requisiti di accesso al nido stesso”, ha concluso.

fonte: salernotoday

“VILLA CARRARA ARTE E CULTURA” UNA NUOVA ASSOCIAZIONE E’ NATA A SALERNO!

“VILLA CARRARA ARTE E CULTURA” UNA NUOVA ASSOCIAZIONE E’ NATA A SALERNO!

Una nuova associazione è nata a Salerno: si chiama “Villa Carrara – Arte e Cultura”. Opererà nella storica “Villa Carrara”, in Via Posidonia. La neonata associazione è costituita dall’unione di cinque associazioni che collaboreranno sinergicamente, sia per valorizzare la Villa, sia per diffondere, con varie iniziative, l’arte e la cultura nella zona orientale della nostra città. Le cinque associazioni sono: “Educarti”, presieduta dall’artista salernitano Antonio Caroniti; “Centro Artisti Salernitani” (C.A.S), presieduto da Elena Ostrica; 50 & Più, presieduta dall’imprenditore Giovanni Marrandino; “Hortus Magnus” e “Parco Storico Sichelgaita”, entrambe presiedute dalla professoressa Clotilde Baccari Cioffi. Il professor Caroniti, noto scultore del legno,   ha spiegato che l’idea di unire cinque associazioni del territorio è nata anche grazie all’interessamento del Vicesindaco Eva Avossa:” Ha accolto immediatamente la nostra proposta e ci ha concesso di utilizzare questa struttura, diretta dalla dottoressa Caterina Santulli, per promuovere iniziative culturali e artistiche: abbiamo anche intenzione di educare all’arte i giovani attraverso dei laboratori che organizzeremo con gli studenti delle scuole della zona. Con l’Istituto Galilei stiamo promuovendo anche dei restauri nella “Villa Carrara”, come quello del portone d’ingresso su Via Posidonia”. La dottoressa Elena Ostricaha ricordato i tanti eventi organizzati dalla sua associazione: ” Dal 1993 organizziamo mostre, concerti, presentazioni di libri e il Premio Internazionale Letterario e Artistico “La Piazzetta”, giunto alla XXI edizione”. La Responsabile della Sezione Donne della 50&Più, la professoressa Rosa Volpe Zega, ha ricordato che la 50&Più è un’associazione che opera per la promozione sociale degli Over 50:” Organizziamo eventi e manifestazioni culturali, sportive, artistiche e ricreative. Numerosi sono i soci salernitani che si sono distinti nelle gare di atletica e di poesia alle Olimpiadi della 50%Più”. La professoressa Clotilde Baccari Cioffi ha ricordato che con le associazioni che presiede, ha spesso organizzato eventi nella Villa Carrara: “ Rappresenta un patrimonio storico della nostra città che bisogna far conoscere soprattutto ai giovani. Qui organizzeremo anche dei laboratori di ceramica con gli studenti delle scuole medie”. La professoressa Baccari ha anche ricordato, attraverso un filmato realizzato dal dottor Raffaele Cioffi, i luoghi storici della zona orientale, partendo dalla zona di Paradiso di Pastena e dal Quartiere Picarielli:” La storia di Salerno è anche qui”. Il Vicesindaco Eva Avossa ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa:” Ringrazio comme amministratrice, ma soprattutto come cittadina, tutti coloro che volontariamente si adopereranno, con varie iniziative culturali, per valorizzare questo storico, prestigioso e magnifico luogo”. La dottoressa Caterina Santulliha ricordato che la biblioteca di Villa Carrara custodisce oltre 16.000 volumi: ” Anche con le iniziative che organizzerà questa nuova associazione, con la passione che mettiamo in tutto quello che facciamo, vorremmo far diventare “Villa Carrara” un fiore all’occhiello, dal punto di vista culturale, della nostra città”.

A raccontare la storia della “Villa Carrara” è stata la professoressa salernitana Maria Antonietta Del Grosso, che nella sua relazione ha presentato la genealogia, da lei ricostruita, della famiglia Carrara:” Una famiglia nobiliare che, grazie alla “Fiera di Salerno”, non disdegnava di dedicarsi al commercio. I Carrara seguivano anche le lezioni della Scuola Medica Salernitana. Sulla facciata della Villa ci sono gli stemmi di tutte le famiglie imparentate con i Carrara, come la famiglia Morese”. La professoressa Del Grosso ha raccontato che i Carrara sono sepolti nella Chiesa di Sant’Agostino e svelato che Giacomo Casanova, probabilmente, non soggiornò nella Villa Carrara come si dice:” Nel 1760, come racconta nelle sue memorie, fu ospite della famiglia Carrara tra Picentia e Baxipaglia, come si chiamava allora Battipaglia”. La dottoressa Giovanna Oliva ha ricordato che negli anni ’50 Villa Carrara era abitata da alcuni coloni: ” Io avevo 9 anni e loro ci consentivano di attraversare i giardini della Villa, che aveva un ampio parco che si estendeva fino al mare, per raggiungere la spiaggia”. La colonna sonora della serata è stata affidata al Maestro Antonio Apicella che, presentato dal professor Giulio Rocco Castello, ha interpretato alcuni brani della canzone classica

fonte: gazzettadisalerno

“Inclusiv@mente” presso la scuola Rita-Levi Montalcini: l’appuntamento

Importante appuntamento domani 15 e sabato 16 febbraio, presso la scuola Rita-Levi Montalcini, con il seminario e il laboratorio esperienziale che rientra nel progetto “Inclusiv@mente”. Domani, dalle 16.00 alle 19.00 seminario per docenti e famiglie, aperto alla cittadinanza con la professoressa Anna Oliverio Ferraris, psicologa, psicoterapeuta e scrittrice di fama nazionale. Ad accompagnare la professoressa Ferraris il professor Alberto Oliverio, psicologo e neuroscienziato, particolarmente impegnato nello studio dei nessi che intercorrono fra apprendimento e funzionamento cerebrale.

Coordina la dirigente scolastica dell’I.C. Rita-Levi Montalcini, Carla Romano.

Saluti:

Eva Avossa, vicesindaco e assessore alla Pubbliica Istruzione;

Mariarita Giordano, Assessore alle Politiche Giovanili e all’Innovazione.

Interventi:

Anna Oliverio Ferraris: Famiglie e scuole resilienti in un mondo complesso; Alberto Oliverio: Il cervello che impara. L’apprendimento in un mondo digitale.

Sabato 16 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30 laboratorio dedicato ai genitori degli alunni.

fonte: salernotoday

Salerno: Alternanza Scuola-Lavoro, Liceo “Severi”, reporter a Palazzo di Città

Salerno: Alternanza Scuola-Lavoro, Liceo “Severi”, reporter a Palazzo di Città

In data odierna i ragazzi frequentanti il corso di giornalismo del liceo scientifico F. Severi si sono recati presso il comune di Salerno per intervistare la Vicesindaco Eva Avossa e il Sindaco Vincenzo Napoli.

La gioventù salernitana dà segni di interesse verso l’economia, la politica e l’istruzione della propria città. Il Liceo Severi, diretto Dalla prof. Barbara Figliolia, regala l’opportunità agli alunni frequentanti di poter appagare la propria curiosità attraverso diversi incontri fuori la struttura. In particolare, il corso di giornalismo nell’ambito del percorso di Alternanza Scuola-Lavoro, con le tutor proff.Laura Ggentile e Rosa Noce, ha permesso a degli allievi del triennio di recarsi al Comune di Salerno, per intervistare la Vicesindaco e il Sindaco come dei veri giornalisti. L’esperienza ha emozionato i ragazzi alquanto impazienti: parlare con qualcuno di un certo rilievo nella propria città non è una cosa che capita a tutti!

Il gruppo, guidato dalla giornalista Rita Occidente Lupo, Direttore Responsabile del quotidiano dentroSalerno, è stato calorosamente accolto dalla Vicesindaco Eva Avossa. Quest’ultima si è dimostrata molto disponibile e aperta nel rispondere ai quesiti che i ragazzi le hanno posto. Le domande hanno spaziato fra gli argomenti più vari. In particolare la Avossa ha ribadito l’importanza della figura femminile nella politica odierna, invogliando le studentesse presenti a puntare sempre in alto. Inoltre ha colto l’occasione per sensibilizzare all’accoglienza dei migranti che sbarcano nei porti della nostra città. Accogliere è un gesto umano, un obbligo morale.

Visita al palazzo di città

Intervista al vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione Eva Avossa

Come si sente nel rivestire un ruolo generalmente pensato per un uomo nella società odierna?

La donna nel corso dei millenni è sempre stata considerata inferiore all’uomo dal punto di vista sociale, economico, giuridico e civile. La condizione del genere femminile fortunatamente in Europa è cambiata, dando la possibilità di integrarsi nella società. Le donne valgono più degli uomini, in quanto studiano e si impegnano con caparbietà e determinazione, ma non si interessano alla vita politica pur avendo gli strumenti adatti.

I primi tempi nella vita politica per Eva Avossa risultarono difficili, non avendo mai fatto politica, però ha sempre fatto parte di un’associazione che promuove la cultura.  Eva Avossa è stata eletta prima delle quote rosa, per tre consiliature di seguito ed è in carica dal 2006.

Quale aspetto della vita politica le piace di più?

L’assessore alla pubblica istruzione ama profondamente il suo lavoro perché le dà la possibilità di discutere e confrontarsi con tutti sui fondamentali problemi sociali della città.

Visto che lei come sappiamo è anche assessore alla pubblica istruzione, in quale modo Salerno intende stimolare i giovani al mondo del lavoro?

Il Comune di Salerno ha cercato di contribuire a questo proposito con l’orientamento nelle scuole superiori, garantendo l’alternanza scuola lavoro e creando un bando di 10000 posti per i giovani.

Secondo l’assessore bisogna fare esperienza in altri paesi perché garantisce ai nostri giovani una formazione culturale ed etico morale più solida.

Sull’immigrazione per il vicesindaco le persone che scappano dalla guerra devono essere tutte accolte poiché salvare la vita è un dovere morale; anche se sorge un problema, perché non abbiamo gli strumenti adatti per integrarli nella società. L’Europa per Eva Avossa si dovrebbe far carico di questo problema per diminuire l’odio razziale.

Le opinioni  sono state pienamente condivise anche dal Sindaco Enzo Napoli che, rispondendo a una domanda, ha criticato il Governo attuale facendo leva sull’ inesperienza dei nuovi politici. Ha terminato l’intervista con le dichiarazioni sui nuovi lavori da eseguire sul lungomare. Questi renderanno Salerno una città ancora più invitante, aumentando il turismo.

Cosa pensa del Governo attuale?

“Critico fortemente il Governo che, nonostante sia stato eletto da otto mesi, non ha mai realmente governato ma solo fatto propaganda. Il partito M5S è sempre stato all’opposizione e ora che si trova dall’altra parte non sa come comportarsi. Bisogna governare con un minimo di esperienza mentre al Governo di oggi c’è gente inesperta, che prima sapeva solo lamentarsi dei problemi, senza far nulla per risolverli realmente. Tratta le questioni dell’Italia come se fosse commercio, senza preoccuparsi dei suoi problemi attuali.”

Quali sono i progetti per Salerno?

“Tra pochi giorni ci sarà un’opera di ripascimento lungo tutto il waterfront della città, dalla spiaggia di Santa Teresa alla litoranea di Pontecagnano, oltre alla sistemazione delle dighe sotto il pelo dell’acqua e all’incremento ulteriore della spiaggia; ci saranno anche – nella zona del Lungomare – dei pennelli trasversali. Una botta per il turismo formidabile!”

Veniamo ora al punto saliente, cosa ne pensa della situazione degli immigrati? Cosa deve fare Salerno?

“La situazione migranti va regolata, bisogna fare tutto il possibile per raggiungere un equilibrio globale. Salerno è un modello da seguire poiché ha accolto diecimila migranti nel suo porto. Sono state istituite delle pattuglie per il controllo dei permessi di soggiorno o di eventuale possesso di droghe. “

A fine incontro Avossa e Napoli si sono complimentati con i ragazzi per l’interesse mostrato. È importante educare i giovani sulle dinamiche attuali in quanto impersonano la speranza per il futuro.

fonte: dentrosalerno

Spreco + Risorse: incontro formativo all’istituto Levi Montalcini di Salerno

Spreco + Risorse: incontro formativo all’istituto Levi Montalcini di Salerno

Stamattina primo incontro della settimana in-formativa “- Spreco + Risorse” presso l’Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini” di Salerno. Il comune di Salerno, in cui è presente lo Sportello SpoSA, ha partecipato all’evento con i saluti del vice sindaco e Assessore all’Istruzione Eva Avossa, l’assessore alle politiche sociali Mariarita Giordano e l’assesore all’ambiente Angelo Cammarano. L’incontro è stato tenuto da Maria Manuela Russo con Sara Concilio e Pierangela Mainardi. L’istituto alberghiero “R. Virtuoso” ha partecipato all’incontro nella persona del preside Casaburi e con il prof Mancieri, che insieme agli studenti hanno preparato e fatto degustare alcune ricette contro lo spreco alimentare. Il tutto sotto l’ospitalità della Preside della Rita Levi Montalcini Carla Romano.

fonte: salernonotizie