Medaglia d’oro al Concorso nazionale dei monumenti adottati per tre scuole salernitane5

Medaglia d’oro al Concorso nazionale dei monumenti adottati per tre scuole salernitane5

Importante riconoscimento per la città di Salerno, nell’ambito del progetto La Scuola Adotta un Monumento promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione guidato da Eva Avossa, in collaborazione con l’associazione Erchemperto. Grazie all’Istituto Comprensivo Salerno V di Ogliara, plesso di Giovi Piegolelle e all’Istituto Da Procida, infatti, la nostra città si è distinta per merito: le tre scuole sono state insignite della Medaglia d’oro al Concorso nazionale dei monumenti adottati dalle scuole italiane.

La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri a Napoli, presso il teatrino di corte di Palazzo Reale, alla presenza delle autorità. Grande soddisfazione.

fonte: salernotoday

Presentato l’Irno Festival: concerti dal 28 agosto al 10 settembre5

La presentazione ufficiale della rassegna si è svolta nella Sala del Gonfalone al Comune di Salerno. Hanno partecipato: il vicesindaco di Salerno, Eva Avossa, l’organizzatore e direttore artistico della kermesse, Tiziano Citro, e il pianista che aprirà l’edizione 2018, Emilio Aversano.

L’Irnofestival compie vent’anni e festeggia questo traguardo con “MusicalDuomo”, un cartellone di quattro spettacoli dedicati alla lirica, alla musica e al teatro. La presentazione ufficiale della rassegna si è svolta nella Sala del Gonfalone al Comune di Salerno. Hanno partecipato: il vicesindaco di Salerno, Eva Avossa, l’organizzatore e direttore artistico della kermesse, Tiziano Citro, e il pianista che aprirà l’edizione 2018, Emilio Aversano.

La location

A ospitare il programma in cartellone una location d’eccezione, l’atrio del Duomo di Salerno, che accoglierà e farà da vetrina alle quattro serate a partire dal 28 agosto sino al 10 settembre.

La storia

Nel corso degli anni, la rassegna si è distinta ed è assurta alla ribalta come uno degli eventi di maggior prestigio artistico, ha manifestato poliedricità nel panorama musicale campano, in grado di armonizzare tra di loro generi musicali diversi, dalla lirica al jazz, portati in un tour itinerante lungo la provincia di Salerno. Quest’anno un set di grande prestigio, luogo simbolo della città capoluogo, sarà la cornice degli appuntamenti: la Cattedrale di San Matteo che sorge nel cuore dell’antica Salerno e rappresenta una delle più alte espressioni dell’architettura romanica della Campania.

I commenti

“Portare avanti una manifestazione artistica per vent’anni è stata una scommessa – ha affermato il Maestro Citro – occorre un lavoro serio e certosino. L’Irnofestival è una rassegna intrisa di profondo spirito culturale. Abbiamo preferito compiere una serie di scelte di qualità che permettono di recuperare il percorso intrapreso negli anni ’80 con il Salerno Festival, la kermesse musicale che portò in città i più grandi nomi della musica classica nazionale e internazionale”.Soddisfazione è stata espressa anche dal vicesindaco, Avossa: “A nome dell’Amministrazione comunale esprimo profonda gratitudine per un evento che porta prestigio alla città. Il pubblico chiede qualità e l’Irnofestival è un fiore all’occhiello dell’Amministrazione Napoli”.

Il programma

Numerosi e qualificati i protagonisti di quest’edizione. Martedì 28 agosto, si esibiranno il pianista Emilio Aversano e i cameristi del Maggio Musicale Fiorentino diretti dal maestro Massimo Belli. Giovedì 30 agosto, l’attore Giancarlo Giannini legge ed interpreta alcuni brani tratti da opere letterarie italiane e straniere nel recital “Le parole note”. Domenica 2 settembre, il quartetto d’archi del teatro “Alla Scala” interpreta musiche di Schubert, Haydn, Verdi e Respighi. Lunedì 10 settembre, il soprano Gabriela Istoc e il tenore Francesco Anile diretti da Juan Cantarell Rocha chiudono la XX edizione.

fonte: salernotoday

A Salerno si rinnova l’appuntamento con “La Scuola adotta un monumento”

A Salerno si rinnova l’appuntamento con “La Scuola adotta un monumento”

Tra sabato e domenica – 26 e 27 maggio – gli alunni delle Scuole di Salerno si trasformeranno in “ciceroni” per illustrare ai visitatori le bellezze del centro storico della nostra città nell’ambito dell’appuntamento con “La Scuola Adotta un Monumento”. Contestualmente alla visita, le scuole hanno organizzato piccoli concerti, spettacoli e mostre.

La manifestazione è stata organizzata dall’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno Eva Avossa in collaborazione con l’associazione culturale Erchemperto.

fonte: zerottonove

Al Teatro Augusteo successo per la “Grande Guerra” di Gaetano Stella

Straordinario successo oggi al Teatro Augusteo

per la compagnia teatrale diretta da Gaetano Stella

Salerno 8 maggio 2018 – Questa mattina, nell’ambito dell’evento “Erano giovani e forti – Salerno e i suoi Figli nella Grande Guerra”, il comitato per la Commemorazione della I Guerra Mondiale ha organizzato, presso il teatro Augusteo di Salerno lo spettacolo “Voci e suoni della Grande Guerra” scritto e diretto da regia di Gaetano Stella e la produzione di Animazione’90 di Elena Parmese, in collaborazione con l’Accademia dello Spettacolo di Baronissi.

All’evento hanno presenziato il Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, Comandante delle forze operative del Sud, e del vice sindaco del Comune di Salerno, Eva Avossa, oltre ad una nutrita rappresentanza degli Istituti superiori di Salerno e Provincia. Lo spettacolo ha ricordato i tragici eventi del conflitto suscitando emozioni e grande attenzione degli spettatori catturati, tra l’altro, dalle immagini dell’Istituto Luce e dalla recitazione delle lettere dal fronte.

Protagonisti di questa straordinaria mattinata, che si è conclusa con la standing – ovation da parte degli studenti degli istituti superiori presenti in sala, sono stati, Marco Villani nei panni del Generale Diaz, Daniele Nocerino nei panni di Giovanni Gaeta (E. A. Mario), Francesca Stella nei panni di Adelina sua moglie, e con Manuele Stabile, Antonio D’Amico, Elisabetta Condorelli, Lucia Voccia, Roberto Matteo Giordano, Stefano Mammato, Giuliano Cipresso, Letizia Netti nei panni della Memoria, la straordinaria voce di Tommaso Fichele, il Professional Ballet di Pina Testa con le coreografie di Fortuna Capasso e le emozionanti interpretazioni di Serena Stella e Annarita Vitolo rispettivamente nei panni della giovane Caterina e Maria Bergamas.

La rappresentazione è stata resa possibile grazie al contributo di Tecnoscuola, TSM del dott. Guarino, la Banca Popolare Vesuviana, la Reale Mutuo Agenzia Giuliano e l’Ordine Equestre del San Sepolcro.

Dopo questo straordinario successo, il Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, venerdì mattina a Napoli, a Palazzo Salerno, per l’alza bandiera, ha invitato Gaetano e Serena Stella, ad arricchire il tutto con la lettura delle due testimonianze tratte dallo spettacolo.

fonte: cilentonotizie

A Unisa una mostra per i 70 anni della Costituzione Italiana

A Unisa una mostra per i 70 anni della Costituzione Italiana

Sarà esposta la copia originale della Costituzione inviata al Comune di Salerno nel 1948.

Lunedì 26 marzo avrà luogo all’Università di Salerno l’incontro di studi dal titolo “Madrepatria 1948-2018: settant’anni della Costituzione Italiana”. L’incontro, che si terrà alle ore 10.00 alla Biblioteca Centrale di Ateneo, costituisce il secondo appuntamento del Seminario “Cittadinanza e Leadership tra Italia ed Europa”, promosso dall’Osservatorio interdipartimentale per gli Studi di Genere e le Pari Opportunità.

In quest’occasione sarà inaugurata anche la mostra “Le Costituenti nella memoria. Storie, luoghi, politiche” a cura di F.I.A.P. (Federazione Italiana delle associazioni partigiane), A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), I.R.S.I.F.A.R. (Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza), Biblioteche di Roma e Associazione Toponomastica Femminile.
L’incontro avrà inizio con i saluti delle istituzioni: il Rettore dell’Università di Salerno, Aurelio Tommasetti, il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, l’Assessore alla Pubblica Istruzione e Vicesindaco di Salerno, Eva Avossa, il Presidente ANPI Salerno, Luigi Giannattasio. Seguiranno gli interventi di Giuseppe Cacciatore, Maria Rosaria Pelizzari, Maria Rosaria Califano, Giuliana Cacciapuoti, mentre a coordinare l’evento sarà Marcello Andria, Direttore del Centro Bibliotecario di Ateneo.

Sarà esposta alla mostra la copia originale della Costituzione inviata al Comune di Salerno nel 1948, oltre ad altri documenti originali del periodo custoditi presso la Biblioteca Centrale di Ateneo.
L’intento della mostra è quello di raccontare le storia della ventuno donne che furono elette per la prima volta in Parlamento. Il 25 giugno 1946, quando l’Assemblea Costituente si riunì in prima seduta nel Palazzo di Montecitorio, le 21 deputate erano suddivise nei seguenti schieramenti: 9 della Democrazia cristiana, 9 del Partito comunista, 2 del Partito socialista e 1 dell’Uomo Qualunque. Alcune di queste donne avevano partecipato alla Resistenza mentre altre diventeranno in seguito importanti figure istituzionali. Tuttavia, ciò che accomunava le deputate era un forte impegno politico e senso democratico, per contribuire allo sviluppo della politica italiana in un momento di svolta per il Paese.

fonte: infocilento

A Largo dei Barbuti una targa in ricordo di Peppe Natella

A Largo dei Barbuti una targa in ricordo di Peppe Natella

Un simbolo fortemente voluto dalla famiglia e sostenuto da Palazzo di Città per imprimere nella memoria di Salerno il ricordo di una persona speciale.

Con amor visionario ed arte popolare fece scoccare la scintilla del Teatro Sotto le Stelle contribuendo alla rinascita del Centro Storico”. Così il Comune di Salerno ha ricordato Peppe Natella, papà del Teatro dei Barbuti. Proprio a Largo dei Barbuti, tra la sua gente e nel cuore del centro storico, è stata scoperta una targa in sua memoria, alla presenza del vicesindaco di Salerno Eva Avossa e dell’assessore al Commercio Dario Loffredo. “Un simbolo fortemente voluto dalla famiglia e sostenuto da Palazzo di Città – ha spiegato l’amministrazione – per imprimere nella memoria di Salerno il ricordo di una persona speciale che con la sua creatività e passione ha animato la vita culturale cittadina”.

fonte: salernotoday

Il bilancio 2017, le sfide e le diffide sui rifiuti: parla il sindaco Enzo Napoli

Il bilancio 2017, le sfide e le diffide sui rifiuti: parla il sindaco Enzo Napoli

Incontro con Salerno Pulita: inviata una lettera di diffida. Poi l’elenco degli interventi da realizzare o completare: Piazza della Libertà, l’Auditorium, il Piano per le periferie, sicurezza, eventi, la solidarietà, la ristrutturazione delle aree mercatali

Insieme al vice sindaco Eva Avossa, che definisce “l’altra metà del cielo”, il primo cittadino di Salerno Enzo Napoli riunisce i giornalisti, gli assessori ed i consiglieri a Palazzo di Città e fa il bilancio del 2017 ormai agli sgoccioli. “Alcuni flash”, esordisce il sindaco. Si parte da Luci d’Artista: “Città sicura, la macchina organizzativa ha retto. Oggi si tiene anche un ulteriore tavolo per la sicurezza in Prefettura”. Poi “le sciabolate”, come le definisce in apertura. “Il cantiere di Piazza della Libertà è stato dissequestrato ed i lavori ripartono – dice il sindaco – A giorni inauguriamo l’Auditorium. Ci sono state difficoltà di carattere burocratico: mancavano alcuni dettagli e documenti per l’agibilità ma adesso abbiamo chiuso il cerchio. Sono stati sbloccati i finanziamenti regionali per il collegamento tra via Magnone e il Rione Petrosino: la gara d’appalto a febbraio. A gennaio beneficeremo di altri 3 milioni di euro per i lotti di manutenzione a Viale dei Pioppi”.

Il piatto forte

“Il Piano per le Periferie, con un investimento complessivo di 18 milioni di euro, è il piatto forte per l’anno che sta per cominciare – dice Enzo Napoli – poi il piano urbanistico comunale e la variante, la ristrutturazione di Corso Vittorio Emanuele, la variante in via San Leonardo, la ristrutturazione delle aree mercatali, il parco giochi a ridosso del Teatro Verdi. Lavoriamo alla riorganizzazione del commercio ambulante, stiamo procedendo con il potenziamento della linea metropolitana ma soprattutto della fibra ottica in città”. Poi l’innovazione. “Un Palazzo, quello di Santa Sofia, sarà destinato all’innovazione – prosegue il primo cittadino – E’ stato fatto un bando di evidenza pubblica: saremo pronti con l’inaugurazione a gennaio. Stiamo portando avanti a fatica il piano occupazionale: 150 posti per implementare la pianta organica comunale con 23 vigili urbani – mobilità obbligatoria – ed altre assunzioni per altre categorie di specializzazione”.

Le criticità

C’è stato un incontro stamattina con il presidente di Salerno Pulita, alla presenza dell’assessore al bilancio Roberto De Luca. “Ci sono criticità innegabili – ha commentato il sindaco di Salerno – Abbiamo spiegato che c’è bisogno di un interlocutore unico per la gestione dei rifiuti. Ho scritto una lettera di diffida: bisogna dare seguito a quanto concordato in Prefettura. La lotta è serrata: 230 verbali per abbandono dei rifiuti, 900 bonifiche effettuate, 340 verbali per i parcheggiatori abusivi i quali non pagano la multa ma almeno li puniamo con il DASPO. Poi 850 verbali a meretrici e clienti, 12 provvedimenti di espulsione emessi a carico di extracomunitari. Siamo intervenuti nel parco di via Martuscelli e di via Moscati; abbiamo riqualificato piazzetta Cacciatore e poi effettuato interventi al Parco Arbostella e al Rione Zevi”.

fonte: http://www.salernotoday.it/cronaca/bilancio-sindaco-salerno-enzo-napoli-29-dicembre-2017.html

Il Presepe vivente e il villaggio di Babbo Natale: suggestioni alla “Matteo Mari”

Il Presepe vivente e il villaggio di Babbo Natale: suggestioni alla “Matteo Mari”

L’assessore Avossa: “L’integrazione con gli stranieri deve essere sinonimo di arricchimento, non di sottrazione: guai a chi ci vuole imporre la rinuncia del presepe”

Commozione, tenerezza ed emozione, per il presepe vivente dei baby alunni della Matteo Mari di Torrione: stamattina una folla di famiglie e curiosi si è riversata nel plesso scolastico per visitare la rappresentazione che ha visto come protagonisti i più piccoli. Novità di quest’anno, il villaggio di Babbo Natale che ha accompagnato grandi e piccini in un tour delizioso, dal sapore magico e rievocativo. La fabbrica dei giocattoli, la caramelleria, l’ufficio postale e i pacchi regalo di Santa Claus, dunque, hanno preceduto, nel percorso, le scene del presepe, con la Natività e poi la pasticceria, la lavandaia, la stiratrice, il fioraio, la pizzeria, il fruttivendolo e gli altri antichi mestieri.

“Davanti alla grotta realizzata dai nostri bambini della scuola dell’infanzia, come indicato da San Giovanni Paolo II, predisponiamo l’animo a vivere intensamente questo grande mistero della fede. Per comprendere la fede guardiamo a Maria, la Madre per eccellenza che ci aiuta a capire le parole-chiave del mistero della nascita del suo divin Figlio: l’umiltà, il silenzio, lo stupore e la gioia”, ha detto la diringente Liliana Dell’Isola, vera anima della manifestazione. La stessa dirigente ha anche ringraziato la compagnia Il Prisma, il parroco e l’orchestra della scuola Monterisi, che ha allietato tutti con brani natalizi. Un “grazie” è stato rivolto anche alla comunità tutta che ha compreso fino in fondo il senso dell’iniziativa che mira a infondere speranza e pace attraverso il presepe, rappresentato dai bimbi. A prendere la parola, dunque, il vicesindaco Eva Avossa: “Il presepe va difeso: da qui la mia piena condivisione per questa splendida iniziativa – ha osservato – L’integrazione con gli stranieri deve essere sinonimo di arricchimento, non di sottrazione: guai a chi ci vuole imporre la rinuncia del presepe e di tutto quello che appartiene alla nostra tradizione”. Suggestioni.

fonte: http://www.salernotoday.it/cronaca/presepe-vivente-matteo-mari-16-dicembre-2017.html

“Conoscere per amare la propria città”. Ritorna anche quest’anno “Adotta un monumento – Speciale Luci”. Le dichiarazioni di Avossa e dell’Associazione Erchemperto

“Conoscere per amare la propria città”. Ritorna anche quest’anno “Adotta un monumento – Speciale Luci”. Le dichiarazioni di Avossa e dell’Associazione Erchemperto

“Conoscere il passato per rispettare il presente e il futuro della nostra città grazie alle spiegazioni dei giovani studenti salernitani“.

Questo l’obiettivo per la quinta edizione de “La Scuola adotta un Monumento-Speciale Luci d’Artista”.

Si è tenuta questa mattina, presso la Sala del Gonfalone di Palazzo di Città, la conferenza stampa di presentazione della manifestazione a cura dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, in collaborazione con l’Associazione Erchemperto.

Numerose anche quest’anno le scuole aderenti all’iniziativa, quali la Scuola Secondaria di I Grado “T.Tasso”, l’Istituto Comprensivo “Salerno V Ogliara”, la Scuola Paritaria “J.J. Rosseau”, il Convitto Nazionale “T.Tasso”, l’Istituto Comprensivo “Giovanni Paolo II”, l’I.I.S. “Trani-Moscati”, l’I.I.S “Genovesi-Da Vinci”, il Liceo Artistico “Sabatini Menna”, l’I.C. “Vicinanza” e l’Istituto “San Tommaso d’Aquino”.

“Grazie a Luci d’Artista i riflettori di tutta Italia sono su Salerno. Siamo orgogliosi di questo, ma ancor di più dovremmo esser orgogliosi delle radici storiche e culturali della nostra città. Conoscere per amare e tutelare il proprio territorio” così l’Assessore alla Pubblica Istruzione Eva Avossa.

Appuntamento al 14 dicembre, dalle 16.30 alle 20.00, in collegamento con l’evento “Luci d’Artista”.

Durante la serata gli alunni illustreranno ai visitatori i siti monumentali e le istallazioni luminose nelle vicinanze.

fonte: https://www.zerottonove.it/adotta-monumento-luci/

Bruxelles, Avossa (Vice Sindaco Salerno) al Parlamento EU per Caschi Blu del Mare

Bruxelles, Avossa (Vice Sindaco Salerno) al Parlamento EU per Caschi Blu del Mare

l Parlamento Europeo ha accolto oggi la delegazione dei “Caschi Blu del Mare”, il progetto sviluppato dalla federazione mondiale degli sport subacquei (CMAS). Ad accogliere nella sede di Bruxelles la delegazione, il membro del Parlamento Europeo Silvia Costa ed il vicepresidente del Parlamento Europeo David Sassoli. “Dopo i Caschi Blu della Cultura” ha affermato Silvia Costa, “sono nati i Caschi Blu del Mare. È necessario ricordare che il patrimonio culturale, naturalistico e ambientale è un bene dell’umanità da condividere e tutelare insieme”. David Sassoli, vicepresidente del Parlamento Europeo, ha dichiarato: “Sono molto felice di accogliere in Parlamento europeo la delegazione dei “Caschi Blu del Mare”, un´iniziativa molto innovativa e di successo che ha permesso a tanti giovani di vivere autentiche esperienze di integrazione con la concreta possibilità di lavorare insieme ai loro coetanei migranti”. A guidare la delegazione era presente Anna Arzhanova, Presidente CMAS: “I Caschi Blu del Mare sono stati costituiti per salvaguardare la pulizia dell’ambiente marino, educare alla tutela e conservazione dell’ambiente marino, promuovere delle campagne per la pulizia del mare e recuperare i tesori nascosti sott’acqua. Read More