“Conoscere per amare la propria città”. Ritorna anche quest’anno “Adotta un monumento – Speciale Luci”. Le dichiarazioni di Avossa e dell’Associazione Erchemperto

“Conoscere per amare la propria città”. Ritorna anche quest’anno “Adotta un monumento – Speciale Luci”. Le dichiarazioni di Avossa e dell’Associazione Erchemperto

“Conoscere il passato per rispettare il presente e il futuro della nostra città grazie alle spiegazioni dei giovani studenti salernitani“.

Questo l’obiettivo per la quinta edizione de “La Scuola adotta un Monumento-Speciale Luci d’Artista”.

Si è tenuta questa mattina, presso la Sala del Gonfalone di Palazzo di Città, la conferenza stampa di presentazione della manifestazione a cura dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, in collaborazione con l’Associazione Erchemperto.

Numerose anche quest’anno le scuole aderenti all’iniziativa, quali la Scuola Secondaria di I Grado “T.Tasso”, l’Istituto Comprensivo “Salerno V Ogliara”, la Scuola Paritaria “J.J. Rosseau”, il Convitto Nazionale “T.Tasso”, l’Istituto Comprensivo “Giovanni Paolo II”, l’I.I.S. “Trani-Moscati”, l’I.I.S “Genovesi-Da Vinci”, il Liceo Artistico “Sabatini Menna”, l’I.C. “Vicinanza” e l’Istituto “San Tommaso d’Aquino”.

“Grazie a Luci d’Artista i riflettori di tutta Italia sono su Salerno. Siamo orgogliosi di questo, ma ancor di più dovremmo esser orgogliosi delle radici storiche e culturali della nostra città. Conoscere per amare e tutelare il proprio territorio” così l’Assessore alla Pubblica Istruzione Eva Avossa.

Appuntamento al 14 dicembre, dalle 16.30 alle 20.00, in collegamento con l’evento “Luci d’Artista”.

Durante la serata gli alunni illustreranno ai visitatori i siti monumentali e le istallazioni luminose nelle vicinanze.

fonte: https://www.zerottonove.it/adotta-monumento-luci/

La Scuola è viva, la cerimonia al Teatro Augusteo

“La scuola è viva” è stato il motto della cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2017-2018 ,

il 22 settembre in un Teatro Augusteo di Salerno gremito di bambini, giovani studenti, dirigenti scolastici e docenti delle scuole di ogni ordine e grado della città.

L’Orchestra Musicale della Scuola Secondaria di I Grado “Nicola Monterisi” ha aperto le danze con gli inni nazionale ed europeo, accompagnata dal coro di tutti i presenti.

A dare il benvenuto alla scuola salernitana il primo cittadino, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, con l’incoraggiamento a studiare crescendo insieme per il bene comune. E’ poi intervenuta l’assessore comunale all’Istruzione, Eva Avossa che ha ringraziato tutte le scuole cittadine , che partecipano da sempre al progetto di una città educativa con entusiasmo e impegno civico.

Improvvisamente la sala si è trasformata in un villaggio comunità, dove la giovanissima assessora regionale Lucia Fortini, ha esortato gli studenti a rispondere alle sue curiosità , alle sue domande, in un coinvolgimento generale che ha reso protagonisti del palco dell’Augusteo le narrazioni e i racconti di bambini e ragazzi intraprendenti , felici di parlare in pubblico disinvolti , gioiosi .

Loro , i veri attori sociali della scuola, quella militante , impegnata da sempre a tempo pieno, oltre le riforme e i continui cambiamenti di rotta, che rendono quotidianamente la scuola “viva” appunto come i progetti pomeridiani e serali che la Regione ha finanziato lo scorso anno e questo in corso per 25 milioni di euro in 550 scuole campane.

“ C’è bisogno di scuola ovunque e per tempi lunghi” ha affermato la dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Luisa Franzese affidando il testimone , in questa staffetta del Buon Anno scolastico, al discorso finale del Governatore della Campania , il Presidente Regionale Vincenzo De Luca .

“Investire nella e per la scuola è necessario per trasmettere valori – ha dichiarato con fervore il Presidente De Luca – perchè decisiva è la conoscenza per combattere bullismo, cyberbulismo, con la consapevolezza e il senso di responsabilità , all’insegna del rispetto come valore dominante, contro ogni forma di violenza”.

L’appello della conclusione di questa mattinata fuori scuola per la scuola alle famiglie e ai giovani è stato infine quello dell’orgoglio di appartenenza e identità, all’insegna della dignità e della libertà che non ha valori economici ma solo etici.” La povertà non è una condizione di cui vergognarsi– ha esortato Vincenzo De Luca in un plauso generale – ma una condizione umana che merita rispetto e solidarietà”.

La scuola ha anche questo compito civile e morale , ascolta, previene il disagio, lo cura , include, integra e ricordarlo a telefonini spenti a centinaia di studenti e docenti è stato oggi davvero necessario tra sguardi reali , applausi ed abbracci accorati, scambiandosi il buon anno sincero.

fonte: http://www.gazzettadisalerno.it/istruzione-2/la-scuola-che-cambia/la-scuola-viva-la-cerimonia-al-teatro-augusteo/

Scuola, al Teatro Augusteo anche De Luca: “Investiti 25 milioni di euro per i giovani”

Scuola, al Teatro Augusteo anche De Luca: “Investiti 25 milioni di euro per i giovani”

Torna il progetto “Scuola Viva” finanziato dalla Regione per 550 istituti in tutta la Campania, di cui 23 a Salerno e 90 in provincia

E’ stato inaugurato questa mattina al Teatro Augusteo di Salerno, il nuovo anno scolastico 2017-2018. Presenti il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, l’assessore regionale all’Istruzione, Lucia Fortini, l’assessore comunale all’Istruzione, Eva Avossa, la dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Luisa Franzese e il Governatore Vincenzo De Luca.
Con l’inno di Mameli e l’inno alla Gioia hanno aperto la cerimonia l’Orchestra Musicale della Scuola Secondaria di I Grado “Nicola Monterisi”.
Il progetto “Scuola Viva” è al suo secondo anno. Un finanziamento di 25 milioni di euro da parte della Regione Campania per un totale di 550 scuola di cui 90 in provincia e 23 a Salerno città.

“Questi sono anni preziosi dove non bisogna perdere tempo – ha dichiarato il Sindaco – Le cose che imparerete sono fondamentali, siete giovani avete una mente fresca e ora è il momento di acquisite tutti i saperi. Lo studio non e un dovere e un obbligo verso voi stessi. Non lo fate per altri ma solo per voi perché sarà il tesoro che potrete poi investire nel vostro futuro”. Il primo ad aprire il dibattito è stato il sindaco Vincenzo Napoli che con il cuore e con senso paterno ha parlato con i tanti giovani presenti, cercando di motivarli per puntare al futuro.

I temi affrontati sono stati tra i più disparati. Senso di responsabilità, studio, futuro, bullismo e cyberbullismo. Lungo il discorso conclusivo del Governatore De Luca che ha ringraziato i presenti, l’assessore Eva Avossa per il lavoro quotidiano svolto, il Prefetto e il Questore presenti a Teatro.

“Voglio fare un discorso di responsabilità – ha dichiarato Vincenzo De Luca – Quest’anno sarà più complesso grazie ai tagli del governo per l’acquisto per i libri scolastici. Se lo scorso anno le tasche del Comune avevano circa 20 milioni euro, oggi ne ha 7milioni di euro. Una scelta sbagliata quando hanno tagliato le provincie hanno tagliato i soldi per la manutenzione degli edifici scolastici danneggiando la scuola italiana. Quest’anno richiederà un ruolo importante dalle istituzioni. Ci avviciniamo a un modo nel quale la competizione sarà spietata. Ci sono migliori di ragazzi laureati che per vivere vanno fuori dall’Italia. Noi siamo chiamati a fare un lavoro enorme di modernizzazione del paese”.

E’ stato duro e sarcastico allo stesso tempo, ha raccontato di esperienze di quando era ancora Sindaco, di quando visitava le scuole e di quello che vedeva nei giovani incontrati nel suo cammino. Ha parlato di un’Italia che deve essere forte e lo può essere, solo se i giovani italiani avranno le motivazioni giuste per restare e creare possibilità. Si è avvicinato ai più giovani affrontano alcuni temi tipici come le droghe, l’alcol e il bullismo.

“La scuola deve essere gioia, allegria. Divertitevi ma sappiate che non c’è nulla di serio che non comporti rigore e sacrificio – ha continuato De Luca – Stiamo facendo un lavoro importante con il progetto Scuola Viva per tenere aperte le scuole nel pomeriggio e nelle serate, per questo la regione investe 25 milioni di euro per tenere aperte 550 scuole dai quartieri a rischio come a Napoli e Caserta dove in un quartiere l’unico punto di aggregazione è la scuola”.

Sul tema bullismo ha preso esempio dalla vicenda vissuta in prima persona dalla giovane Tiziana Cantore, suicida dopo un video divulgato in rete. “Penso al bullismo e un anno fa è morta Tiziana per un video messo in rete. Ragazze, già dalle elementari dovete imparare che oggi qualunque immagine, foto o video messo in rete diventa incancellabile per sempre e vi può rovinare la vita., questa cosa deve diventare un tabù. Non vale la pena di rovinarvi la vita, dovete resistere e dovete avere ironia quando dovesse capitare. Attenti alle tecnologie, non c’è niente di più moderno dell’umanità e dell’umano, guardare negli occhi un essere umano e continuare a leggere negli occhi di un altra persone la sua sofferenza e gioia – ha concluso De Luca – Fatevi una passeggiata. Queste sono i valori permanenti che dobbiamo difendere”.

fonte: http://www.asalerno.it/scuola-al-teatro-augusteo-anche-de-luca-investiti-25-milioni-di-euro-per-i-giovani/