L’Università ponte tra scuola, impresa, territorio

L’Università ponte tra scuola, impresa, territorio

Venerdì 27 gennaio 2017, alle ore 10, presso la Sala Conferenze del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno, si terrà seminario dal titolo “L’Università ponte tra scuola, impresa e territorio: l’Alternanza Scuola-Lavoro nei progetti per i beni culturali”. Oltre a docenti dell’Università di Salerno e ai rappresentanti istituzionali dell’Università, dell’Ufficio scolastico regionale, del Comune di Salerno e della Soprintendenza di Salerno e Avellino, all’incontro parteciperà il dott. Fabrizio Proietti, dirigente del MIUR responsabile dell’Alternanza Scuola-Lavoro.

Diversi e numerosi gli interventi che si susseguiranno sino alle ore 13 in mattinata con Aurelio Tommasetti, Magnifico rettore dell’ateneo salernitano, Luisa Franzese, direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, Eva Avossa Vicesindaco e Assessore alla pubblica Istruzione del nostro comune, Sebastiano Martelli, referente del rettore per la Formazione degli insegnanti, Rosalba Normando, delegato per l’orientamento degli Studenti, Vincenzo Auletto, delegato per la didattica e i servizi informativi di supporto alla didattica, Maurizio Sibilio, delegato alla formazione per l’educazione e l’inclusione, e ancora Mariagiovanna Riitano, direttore del dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, Clementina Cantillo, delegato all’Orientamento e all’alternanza Scuola Lavoro, Dispac, Anna de Martino, responsabile area educazione e ricerca della soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio delle province di salerno e Avellino, Luca Cerchiai e Massimo De Santo, del distretto ad alta tecnologia per i beni Culturali Databenc, Fabrizio Proietti dirigente Miur. Nel pomeriggio, invece, si procederà a partire dalle ore 15, alla visita alle installazioni e alla mostra “Salerno in particolare”– immagini del centro storico”, allestita insieme alla Soprintendenza, con guide particolari, gli studenti dei licei Giovanni Da Procida e Antonio Genovesi-Da Vinci di Salerno, unitamente a quelli del mancini di Avellino, attraverso una grande cartografia appositamente realizzata e una campagna fotografica mirata, svela particolari poco noti o per diverse ragioni addirittura “invisibili” della città antica: dipinti, sculture, elementi archeologici, immagini d’archivio che restituiscono la complessità e la ricchezza del patrimonio culturale che si concentra nel Centro storico. Read More