A Salerno il “Salone per l’Orientamento”: i tratti distintivi di Licei e Istituti

Formare e informare docenti e studenti delle peculiarità di Licei e Istituti del salernitano. All’incontro anche il Vicesindaco Eva Avossa

Continuano le numerose attività presso il Salone della Scuola per l’Orientamento di Salerno a cura della Rete LISACA.

Dopo l’apertura degli stand tenutasi nel pomeriggio di ieri alla presenza del Vicesindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione Eva Avossa e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale –Ambito Territoriale X di Salerno Renato Pagliara, numerosi i docenti e le famiglie che questa mattina hanno affollato il Salone, allestito presso il Centro Sociale di Salerno.

“Creare un’offerta formativa articolata e integrata sul territorio, informare e formare chi é addetto all’orientamento“: questo l’obiettivo per questa seconda edizione.

In particolare, questa mattina sono state illustrati alle famiglie degli studenti delle scuole secondarie di I grado i tratti distintivi di Licei, Istituti Tecnici e Professionali.

A illustrarne le singole e rispettive peculiarità per i Licei il Dirigente Scolastico del Liceo Artistico “Sabatini-Menna”, Ester Andreola; per gli Istituti Tecnici il Dirigente Scolastico dell’Istituto “Galilei – Di Palo”, Emiliano Barbuto; per gli Istituti Professionali il Dirigente Scolastico dell’Istituto “Trani-Moscati” di Salerno, Claudio Naddeo.

All’incontro ha preso parte anche il prof. Maurizio Sibilio del Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno.

fonte: https://www.zerottonove.it/salerno-salone-orientamento/

“Conoscere per scegliere” al Centro Sociale due giorni dedicati all’orientamento

“Conoscere per scegliere” al Centro Sociale due giorni dedicati all’orientamento

Presentata questa mattina presso la Sala Giunta del Palazzo di Città la seconda edizione di “Conoscere per scelgliere”. Il secondo Salone della Scuola per l’Orientamento in programma il 17 e 18 novembre presso il Centro Sociale di Salerno. Hanno preseo parte questa mattina alla presentazione il Vicesindaco e Assessore alle Politiche Scolastiche Eva Avossa, insieme a diversi dirigenti degli istituti scolastici di tutta la provincia di Salerno.

Saranno due giornate di formazione ed informazione rivolte ai docenti, alle famiglie e agli studenti delle scuole secondarie di I grado della città di Salerno e della Rete LISACA, con il coinvolgimento delle Scuole Secondarie di II Grado. Creare un’offerta formativa articolata e integrata sul territorio, informare e formare chi é addetto all’orientamento. E’ questo l’obiettivo della due giorni aperta non solo ai dirigenti, docenti e studenti ma anche ai genitori e alle famiglie, punto importante per l’orientamento e la formazione dei singoli ragazzi.

“Saranno due giornate dedicate agli alunni e docenti, una vetrina completa di tutte le scuole della città e della provincia. – ha dichiatao Eva Avossa – Sono in totale 16 gli istituzioni che hanno aderito all’iniziativa, di cui 7 licei e 9 professionali. Due gironi di formazione, con corsi specifici e stand aperti al pubblico fino alle 20. Quest’anno con due giornate vogliamo dare più tempo e spazione, soprattutto per le tante adesioni già ricevute”.

fonte: http://www.asalerno.it/conoscere-scegliere-al-centro-sociale-due-giorni-dedicati-allorientamento/

Progetto Ecit, summit al Comune tra le associazioni e l’assessore Avossa

Oggi, nella sede della Fondazione della Comunità Salernitana, si terrà il primo meeting di coordinamento del progetto che è stato finanziato da fondi Erasmus+ dell’Unione Europea

Questa mattina l’assessore comunale alla pubblica istruzione Eva Avossa ha incontrato, a Palazzo di Città, i rappresentanti delle cinque associazioni partecipanti al progetto Ecic (European Community of Inclusive Culture).

I dettagli

Insieme all’associazione salernitana Duna di Sale (Festival Salerno Letteratura), capofila del progetto, erano presenti delegazioni giunte dal Portogallo (Associaçao ECA – Eventos Culturales do Atlantico /Festival Letterario di Madeira), Irlanda (O’Bheal Ltimited/Winter Warner Festival), Francia (litfest.eu/litfest) e Spagna (Fundaciòn Uxio Novoneyra/Festival dos Eidos). Quest’oggi, nella sede della Fondazione della Comunità Salernitana, si terrà il primo meeting di coordinamento del progetto che è stato finanziato da fondi Erasmus+ dell’Unione Europea.

Il progetto riguarda l’organizzazione di eventi culturali a favore di ognuna delle comunità di appartenenza delle singole associazioni, ma anche lo scambio delle modalità di azione che ogni partner ha sviluppato per portare a termine il programma di eventi culturali che organizza nel proprio Paese.

fonte: http://www.salernotoday.it/economia/progetto-ecit-incontro-comune-salerno-associazioni-avossa-3-novembre-2017.html

Progetto Erasmus Plus per una web-radio europea: 20 studenti europei a Palazzo di Città lunedì 2.

Lunedì 2 ottobre, alle ore 10.00, il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Eva Avossa riceveranno presso la Sala Giunta del Palazzo di Città 20 ragazzi provenienti da diversi paesi europei che, insieme agli studenti del Liceo De Santis di Salerno, parteciperanno nei prossimi tre anni ad un progetto Erasmus Plus relativo alla costruzione di una web-radio europea in collaborazione con diverse istituzioni europee: il Lycée Gustave Eiffel di Bordeaux (Francia), l’Universidad Complutense di Madrid (Spagna), RadioExpert di Brno (Repubblica Ceca), Red Tower Ltd di Londra (Regno Unito).

Dopo la prima riunione tenutasi nei giorni scorsi a Bordeaux, i rappresentanti delle quattro nazioni saranno a Salerno dal 1° al 7 ottobre.

fonte: https://www.gazzettadisalerno.it/news/progetto-erasmus-plus-web-radio-europea-20-studenti-europei-palazzo-citta-lunedi-2/

La Scuola è viva, la cerimonia al Teatro Augusteo

“La scuola è viva” è stato il motto della cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2017-2018 ,

il 22 settembre in un Teatro Augusteo di Salerno gremito di bambini, giovani studenti, dirigenti scolastici e docenti delle scuole di ogni ordine e grado della città.

L’Orchestra Musicale della Scuola Secondaria di I Grado “Nicola Monterisi” ha aperto le danze con gli inni nazionale ed europeo, accompagnata dal coro di tutti i presenti.

A dare il benvenuto alla scuola salernitana il primo cittadino, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, con l’incoraggiamento a studiare crescendo insieme per il bene comune. E’ poi intervenuta l’assessore comunale all’Istruzione, Eva Avossa che ha ringraziato tutte le scuole cittadine , che partecipano da sempre al progetto di una città educativa con entusiasmo e impegno civico.

Improvvisamente la sala si è trasformata in un villaggio comunità, dove la giovanissima assessora regionale Lucia Fortini, ha esortato gli studenti a rispondere alle sue curiosità , alle sue domande, in un coinvolgimento generale che ha reso protagonisti del palco dell’Augusteo le narrazioni e i racconti di bambini e ragazzi intraprendenti , felici di parlare in pubblico disinvolti , gioiosi .

Loro , i veri attori sociali della scuola, quella militante , impegnata da sempre a tempo pieno, oltre le riforme e i continui cambiamenti di rotta, che rendono quotidianamente la scuola “viva” appunto come i progetti pomeridiani e serali che la Regione ha finanziato lo scorso anno e questo in corso per 25 milioni di euro in 550 scuole campane.

“ C’è bisogno di scuola ovunque e per tempi lunghi” ha affermato la dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Luisa Franzese affidando il testimone , in questa staffetta del Buon Anno scolastico, al discorso finale del Governatore della Campania , il Presidente Regionale Vincenzo De Luca .

“Investire nella e per la scuola è necessario per trasmettere valori – ha dichiarato con fervore il Presidente De Luca – perchè decisiva è la conoscenza per combattere bullismo, cyberbulismo, con la consapevolezza e il senso di responsabilità , all’insegna del rispetto come valore dominante, contro ogni forma di violenza”.

L’appello della conclusione di questa mattinata fuori scuola per la scuola alle famiglie e ai giovani è stato infine quello dell’orgoglio di appartenenza e identità, all’insegna della dignità e della libertà che non ha valori economici ma solo etici.” La povertà non è una condizione di cui vergognarsi– ha esortato Vincenzo De Luca in un plauso generale – ma una condizione umana che merita rispetto e solidarietà”.

La scuola ha anche questo compito civile e morale , ascolta, previene il disagio, lo cura , include, integra e ricordarlo a telefonini spenti a centinaia di studenti e docenti è stato oggi davvero necessario tra sguardi reali , applausi ed abbracci accorati, scambiandosi il buon anno sincero.

fonte: http://www.gazzettadisalerno.it/istruzione-2/la-scuola-che-cambia/la-scuola-viva-la-cerimonia-al-teatro-augusteo/

Scuola, al Teatro Augusteo anche De Luca: “Investiti 25 milioni di euro per i giovani”

Scuola, al Teatro Augusteo anche De Luca: “Investiti 25 milioni di euro per i giovani”

Torna il progetto “Scuola Viva” finanziato dalla Regione per 550 istituti in tutta la Campania, di cui 23 a Salerno e 90 in provincia

E’ stato inaugurato questa mattina al Teatro Augusteo di Salerno, il nuovo anno scolastico 2017-2018. Presenti il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, l’assessore regionale all’Istruzione, Lucia Fortini, l’assessore comunale all’Istruzione, Eva Avossa, la dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Luisa Franzese e il Governatore Vincenzo De Luca.
Con l’inno di Mameli e l’inno alla Gioia hanno aperto la cerimonia l’Orchestra Musicale della Scuola Secondaria di I Grado “Nicola Monterisi”.
Il progetto “Scuola Viva” è al suo secondo anno. Un finanziamento di 25 milioni di euro da parte della Regione Campania per un totale di 550 scuola di cui 90 in provincia e 23 a Salerno città.

“Questi sono anni preziosi dove non bisogna perdere tempo – ha dichiarato il Sindaco – Le cose che imparerete sono fondamentali, siete giovani avete una mente fresca e ora è il momento di acquisite tutti i saperi. Lo studio non e un dovere e un obbligo verso voi stessi. Non lo fate per altri ma solo per voi perché sarà il tesoro che potrete poi investire nel vostro futuro”. Il primo ad aprire il dibattito è stato il sindaco Vincenzo Napoli che con il cuore e con senso paterno ha parlato con i tanti giovani presenti, cercando di motivarli per puntare al futuro.

I temi affrontati sono stati tra i più disparati. Senso di responsabilità, studio, futuro, bullismo e cyberbullismo. Lungo il discorso conclusivo del Governatore De Luca che ha ringraziato i presenti, l’assessore Eva Avossa per il lavoro quotidiano svolto, il Prefetto e il Questore presenti a Teatro.

“Voglio fare un discorso di responsabilità – ha dichiarato Vincenzo De Luca – Quest’anno sarà più complesso grazie ai tagli del governo per l’acquisto per i libri scolastici. Se lo scorso anno le tasche del Comune avevano circa 20 milioni euro, oggi ne ha 7milioni di euro. Una scelta sbagliata quando hanno tagliato le provincie hanno tagliato i soldi per la manutenzione degli edifici scolastici danneggiando la scuola italiana. Quest’anno richiederà un ruolo importante dalle istituzioni. Ci avviciniamo a un modo nel quale la competizione sarà spietata. Ci sono migliori di ragazzi laureati che per vivere vanno fuori dall’Italia. Noi siamo chiamati a fare un lavoro enorme di modernizzazione del paese”.

E’ stato duro e sarcastico allo stesso tempo, ha raccontato di esperienze di quando era ancora Sindaco, di quando visitava le scuole e di quello che vedeva nei giovani incontrati nel suo cammino. Ha parlato di un’Italia che deve essere forte e lo può essere, solo se i giovani italiani avranno le motivazioni giuste per restare e creare possibilità. Si è avvicinato ai più giovani affrontano alcuni temi tipici come le droghe, l’alcol e il bullismo.

“La scuola deve essere gioia, allegria. Divertitevi ma sappiate che non c’è nulla di serio che non comporti rigore e sacrificio – ha continuato De Luca – Stiamo facendo un lavoro importante con il progetto Scuola Viva per tenere aperte le scuole nel pomeriggio e nelle serate, per questo la regione investe 25 milioni di euro per tenere aperte 550 scuole dai quartieri a rischio come a Napoli e Caserta dove in un quartiere l’unico punto di aggregazione è la scuola”.

Sul tema bullismo ha preso esempio dalla vicenda vissuta in prima persona dalla giovane Tiziana Cantore, suicida dopo un video divulgato in rete. “Penso al bullismo e un anno fa è morta Tiziana per un video messo in rete. Ragazze, già dalle elementari dovete imparare che oggi qualunque immagine, foto o video messo in rete diventa incancellabile per sempre e vi può rovinare la vita., questa cosa deve diventare un tabù. Non vale la pena di rovinarvi la vita, dovete resistere e dovete avere ironia quando dovesse capitare. Attenti alle tecnologie, non c’è niente di più moderno dell’umanità e dell’umano, guardare negli occhi un essere umano e continuare a leggere negli occhi di un altra persone la sua sofferenza e gioia – ha concluso De Luca – Fatevi una passeggiata. Queste sono i valori permanenti che dobbiamo difendere”.

fonte: http://www.asalerno.it/scuola-al-teatro-augusteo-anche-de-luca-investiti-25-milioni-di-euro-per-i-giovani/