Aule fredde, la Provincia risponde: “Monitorati 137 istituti”

Prolungato l’orario di accensione dei riscaldamenti, incontro con sindaco e vice sindaco per le scuole Barra. Al Settore Patrimonio ed Edilizia Scolastica dell’Ente sono arrivate, stamattina, segnalazioni dal Liceo Scientifico di Agropoli“.

Siamo impegnati h24 e monitoriamo 137 istituti. Lo facciamo in loco e anche da remoto. Affrontiamo due emergenze legate al freddo – le scuole e le strade – e in entrambi i casi la situazione è sotto controllo. Raccogliamo ogni mattina segnalazioni e le smistiamo immediatamente all’ufficio Patrimonio Edilizia Scolastica”. Intervistato da Salerno Today, il presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese fa il punto sulle “cose fatte e da fare”, in città e in provincia: gli studenti chiedono aule più calde “e noi – prosegue Strianese – abbiamo già provveduto, perché è stato anticipato e prolungato l’orario di accensione dei riscaldamenti. Non parlerei di criticità, ma di temperatura media da recuperare e di riscaldamenti che devono andare progressivamente a regime. Due eventi concomitanti e concatenati hanno reso le aule più fredde: l’interruzione delle lezioni – e quindi i riscaldamenti spenti – durante la pausa natalizia; il brusco abbassamento delle temperature, alla ripresa delle attività”.

I nuovi orari e le scuole Barra

Novità per quanto riguarda le scuole Barra. “Abbiamo risolto tutto, c’è stato un incontro con il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e il vice sindaco Eva Avossa – commenta il presidente della Provincia – E’ stato deciso di anticipare l’accensione dei riscaldamenti alle ore 6.30, sospenderla alle ore 15.30 e proseguire poi dalle ore 16″. “La caldaia è unica ma di competenza della Provincia – conferma il vice sindaco Avossa -, abbiamo raggiunto un accordo. Questa promiscuità ci metteva un po’ in difficoltà, perché era necessario intervenire – ed è accaduto – sulla scuola primaria, che svolge orario prolungato. Stamattina, nel frattempo, è pervenuta richiesta di intervento dalla scuola primaria Buonocore di via Calenda e abbiamo già inviato i nostri tecnici per un sopralluogo”. Negli altri Istituti sotto l’egida della Provincia, invece, “termosifoni già accesi dalle ore 7 alle 13 e accensione prolungata in orario pomeridiano per le scuole nelle quali le lezioni proseguono anche dopo le 13. A mezzo stampa, apprendiamo di lamentele provenienti dall’IIS Trani ma quello, in verità, è uno dei pochi Istituti che non presenta criticità. Nel caso in cui ce ne fossero state, abbiamo comunque provveduto a prolungare ovunque, quindi anche lì, l’orario di accensione dei termosifoni”, spiega l’ingegnere Angelo Michele Lizio, dirigente del Settore Patrimonio ed Edilizia Scolastica.

Le segnalazioni

Poche ora fa, la deputata del Movimento Cinque Stelle, Virginia Villani, dopo le segnalazioni ricevute da numerosi istituti della provincia di Salerno ed in particolare dell’Agro Sarnese Nocerino e della Valle dell’Irno, aveva invitato l’Amministrazione Provinciale ad intervenire per rirsolvere le criticità. “Siamo in costante contatto con gli Istituti – riferiscono da Palazzo Sant’Agostino – e la situazione è già migliorata. Abbiamo raccolto segnalazioni dagli Istituti “Pacinotti” e “Caccioppoli” di Scafati, dal “ProfAgri” di Castel San Giorgio, dal Liceo di Episcopio, a Sarno. Nuova richiesta ricevuta stamattina dal Liceo Scientifico “Gatto” di Agropoli. “I riscaldamenti a battiscopa danno problemi – spiega l’ingegnere Lizio – non sono efficaci. Dipende, però, dalla tipologia dell’impianto presente. Possiamo ovviare soltanto allungando i tempi di accensione”.

fonte: salernotoday

Blitz del sindaco alla scuola Barra per visitare la mensa, Napoli: “Il servizio è eccellente”

Blitz del sindaco alla scuola Barra per visitare la mensa, Napoli: “Il servizio è eccellente”

Blitz del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli e dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Eva Avossa, insieme al capo staff Vincenzo Luciano presso la scuola Barra  di Salerno. A seguito di una segnalazione ricevuta nei giorni scorsi, infatti, il primo cittadino si è recato poco fa a sorpresa presso la scuola Barra per verificare la qualità del servizio mensa dell’istituto. 

Parla il sindaco

“Non abbiamo alcun dubbio sulla qualità dei servizi erogati presso le nostre scuole perché operiamo un controllo costante che ci assicura l’eccellenza dei pasti distribuiti. Abbiamo, però, ritenuto, in virtù della segnalazione, di verificare di persona perché abbiamo a cuore la salute dei bambini; io stesso ho voluto mangiare con loro e posso assicurare che il cibo è stato gradito da tutti.Mi preme, anche, complimentarmi con la dirigente e con tutto il personale scolastico perché ho notato con estremo piacere che gli insegnanti condividono questo momento importante della giornata dei piccoli, mangiando insieme a loro le loro stesse pietanze e dando anche una mano alle inservienti, osservando tutte le norme igieniche del caso”.

La denuncia di Celano

Intanto, il consigliere comunale di opposizione, Roberto Celano, punta i riflettori su un’altra problematica che sembra interessare due scuole salernitane: “Presso le scuole primarie Barra e Vicinanza non sono funzionanti i riscaldamenti. Un’amministrazione seria fa opportune verifiche e la necessaria manutenzione in tempo utile, evitando disagi ai bambini. Si adoperi immediatamente il Sindaco e la sua vergognosa squadra di governo per ripristinare condizioni non dico europee, ma almeno di decenza per gli allievi che frequentano le scuole comunali”, ha concluso Celano.

La risposta

Sul suo profilo Facebook, questo pomeriggio, il consigliere comunale Paola De Roberto, tuttavia, ha ringraziato il primo cittadino per la risoluzione relativa proprio ai riscaldamenti della scuola Vicinanza. Il disagio, insomma, sembra risolto.

Ringrazio il Sindaco Vincenzo Napoli, l’Assessore Eva Avossa e il Presidente di Salerno Synergie Mariano Mucio, con tutta la sua squadra di tecnici, per l’immediato intervento e ripristino del sistema di riscaldamento della scuola G. Vicinanza. Il freddo forte aveva messo fuori uso, in una maniera difficilmente prevedibile, le caldaie della scuola. L’immediato interessamento del Sindaco e dell’Assessore e la competenza dei tecnici hanno permesso nel giro di meno di 24 ore di ripristinare il danno.

Un ringraziamento anche alla Preside, al corpo docente e ATA ed ai genitori per la grande collaborazione. I migliori sempre i bambini. Gli imprevisti possono accadere, é importante risolvere con celerità e competenza

fonte: salernotoday

Monumenti e Luci, gli studenti adottano anche le luminarie di Salerno

Monumenti e Luci, gli studenti adottano anche le luminarie di Salerno

L’Istituto Comprensivo V circolo di Ogliara, plesso Giovi Piegolelle, e il liceo scientifico Da Procida di Salerno, hanno vinto l’edizione 2018 del concorso nazionale “La scuola adotta un monumento”, bandito dalla fondazione Napoli Novantanove. Entrambe le scuole, insieme all’Istituto Nautico di Salerno e alla terza media Torrione Alto Istituto comprensivo Giovanni Paolo II, hanno partecipato alla conferenza stampa di ieri mattina a Palazzo di Città per presentare il progetto “La scuola adotta un monumento, speciale Luci d’Artista”, che si svolgerà venerdì prossimo dalle 16.30 alle 19. «L’idea – spiega l’assessore Eva Avossa – ha preso forma agli inizi degli anni ’90, e attualmente ha una risonanza a livello internazionale. Abbiamo aderito all’iniziativa – aggiunge l’assessore – nel 2006, spinti dalla necessità di fare conoscere l’importante patrimonio artistico della nostra città e diffondendo il progetto nelle scuole, la partecipazione e l’entusiasmo generale sono cresciuti in modo esponenziale. Attualmente tante scuole sono coinvolte in questo lavoro e il frutto del loro impegno sarà visibile venerdì, quando alcuni istituti di Salerno, descriveranno al pubblico il monumento a loro assegnato, quest’anno con una novità in più. In questa edizione speciale infatti il progetto di sposta sotto Luci d’Artista e lo specifico monumento adottato, sarà affiancato dall’installazione natalizia ad esso più vicina». Anche il sindaco Enzo Napoli presente alla conferenza stampa, ha manifestato soddisfazione e coinvolgimento per l’iniziativa, resa ancora più interessante dalla presenza dei giovani e del loro entusiasmo. Tra di essi si sono distinti anche gli alunni della terza media del Plesso Torrione Alto che sempre all’interno del progetto hanno approfondito un lavoro di studio sugli avori salernitani custoditi all’interno del Museo Diocesano di Salerno. «Le 67 tavolette di avorio spiega l’insegnante Carmela Siani che ha guidato gli studenti nel loro progetto – e il valore che esse rappresentano, grazie a questi ragazzi saranno illustrate in una mostra curata interamente dagli allievi».

fonte: lacittadisalerno

Medaglia d’oro al Concorso nazionale dei monumenti adottati per tre scuole salernitane5

Medaglia d’oro al Concorso nazionale dei monumenti adottati per tre scuole salernitane5

Importante riconoscimento per la città di Salerno, nell’ambito del progetto La Scuola Adotta un Monumento promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione guidato da Eva Avossa, in collaborazione con l’associazione Erchemperto. Grazie all’Istituto Comprensivo Salerno V di Ogliara, plesso di Giovi Piegolelle e all’Istituto Da Procida, infatti, la nostra città si è distinta per merito: le tre scuole sono state insignite della Medaglia d’oro al Concorso nazionale dei monumenti adottati dalle scuole italiane.

La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri a Napoli, presso il teatrino di corte di Palazzo Reale, alla presenza delle autorità. Grande soddisfazione.

fonte: salernotoday

Mensa scolastica: Salerno è sempre più Bio…

Mensa scolastica: Salerno è sempre più Bio…

Prodotti biologici per una filiera di qualità nelle mense cittadine. Ma anche e soprattutto riciclaggio, materiale compostabile, un servizio di bassissimo impatto ambientale. Sono le caratteristiche del nuovo e innovativo servizio di mensa scolastica promossa dal comune di Salerno per i suoi oltre 2mila pasti quotidiani che servono oltre 50 plessi scolastici in tutto il comune capoluogo. Ne hanno parlato stamani in conferenza stampa a Palazzo di Città, il vice sindaco di Salerno nonché assessore alla Pubblica Istruzione, Eva Avossa; l’assessore all’ambiente, Angelo Caramanno, Raffaele Fiorillo di Salerno Pulita ed il responsabile commerciale della Cir Food, Marco Lobina. Proprio quest’ultimo ha anticipato l’impiego addirittura di furgoni elettrici per la consegna dei pasti quotidiani.

23: tvoggisalerno

Salerno: Autismo, la scuola abbatte le barriere

Due progetti di supporto alla scuola e di utilità per gli allievi autistici: sono quelli sui quali punta l’associazione “Autismo: chi si ferma è perduto” per coinvolgere i bambini affetti da disturbo dello spettro autistico e promuoverne l’inclusione.

A fare fronte comune a quel Tavolo dedicato alla sindrome autistica sono Asl, Comune e scuola con personale specialistico, analisti comportamentali e tecnici del comportamento.
Nei progetti “Autismo: la classe va a canestro” e “L’autismo entra nella società civile” sono impegnate scuole di diversi gradi e operatori specializzati,  per garantire la continuità di servizi per l’intero ciclo di vita

L’obiettivo primario è quello di organizzare iniziative di inclusione in ambito scolastico ed extra scolastico mirando ad una collaborazione tra le istituzioni, le scuole e le famiglie di appartenenza del ragazzo autistico. «Queste iniziative mirano alla vera inclusione. Sono ideate per consentire al ragazzo di integrarsi senza difficoltà nella società. Sono progetti molto validi e, per questo, li sosteniamo con fermezza», ha dichiarato l’assessore alla Pubblica istruzione, Eva Avossa.

Sei le scuole partecipanti ai progetti: T. Tasso, Monterisi, Barra–Posidonia-Tafuri, R. Virtuoso, Medaglie D’ Oro e Giovanni XXIII.  «Autismo. La classe va a canestro» è un’iniziativa nata dalla convinzione che lo sport, quello di squadra, sia lo strumento più efficace per favorire l’inclusione del ragazzo nella società. «Organizzeremo delle partite di basket – ha spiegato Vittorio Naddeo dell’associazione “Autismo chi si ferma è perduto” a Il Mattino – consentendo al ragazzo di relazionarsi con i compagni di squadra per mirare ad un obiettivo comune. Siamo giunti al terzo anno di questo progetto che ha dato i risultati sperati, grazie anche all’aiuto degli istruttori Sarah Cuccurullo, Alessandro Iacovazzo e Federica Di Pace. Per troppi anni siamo stati lasciati soli, mi auguro che ci sia continuità in futuro e sostegno anche da parte dell’Asl».

fonte: salernonotizie

Salerno: al Comune si presentano novità nel Servizio di ristorazione scolastica

Nel corso di una conferenza stampa in programma domani mattina, martedì 23 ottobre, alle ore 10.00, presso la Sala del Gonfalone del Palazzo di Città, saranno annunciate alcune importanti innovazioni riguardanti il Servizio di Ristorazione Scolastica per l’anno 2018/2019.

Parteciperanno alla conferenza: il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, il Vicesindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione Eva Avossa, l’Assessore all’Ambiente e allo Sport Angelo Caramanno, rappresentanti della Società “Salerno Pulita e della Società “Cir Food”.

fonte: salernonotizie

Assistenza computer salerno e provincia Urban Nature del Wwf, presentato il progetto al Regina Margherita

Il video “La Finestra sul cortile” si è classificato tra i primi tre vincitori e il 7 ottobre sarà premiato a Roma nella giornata nazionale di Urban Nature.

Presentati al liceo statale Regina Margherita di Salerno i lavori multimediali realizzati dagli studenti in merito all’evento “Urban Nature Video e Spot in gara, un impegno per la natura delle nostre città”. Nella giornata di ieri i progetti sono stati presentati contemporaneamente in 19 istituti scolastici di tutta Italia. Durante la presentazione erano presenti anche il vice sindaco Eva Avossa e l’assessore Angelo Caramanno. Una grande affluenza da parte di studenti e insegnanti per Urban Nature. Si tratta di una iniziativa organizzata dal Wwf che ha visto la partecipazione di centinaia di studenti italiani. Anche gli allievi delle attuali classi 4s e 5s, dell’indirizzo di Scienze Applicate, coordinati dalla professoressa Marilena Loia, referente scolastica del progetto, hanno partecipato al video contest nazionale, realizzando un video e due spot.

Il video “La Finestra sul cortile” si è classificato tra i primi tre vincitori assoluti e il 7 ottobre sarà premiato a Roma nella giornata nazionale di Urban Nature.

fonte: asalerno

Scuole, la Vicinanza acquisisce i locali prima affidati al Tribunale

L’assessore comunale alla Scuola, Eva Avossa, ha infatti annunciato l’acquisizione ufficiale: entusiasmo tra insegnanti e bambini.

Si riappropria delle aule prima occupate dal tribunale di Salerno, la scuola “Vicinanza” di Salerno: di ieri il via libera del Comune per l’acquisizione dei locali sul Corso Garibaldi.

L’assessore comunale alla Scuola, Eva Avossa, ha infatti annunciato l’acquisizione ufficiale che consentirà alla Vicinanza di godere di spazi più ampi.

fonte: salernotoday

Autismo, la battaglia di un papà che combatte contro il sistema

SALERNO. Nella migliore delle ipotesi l’autismo, a Salerno, è l’ennesima occasione di business per far mangiare qualche amico.

Nella peggiore è un mondo sconosciuto di cui gli enti preposti non vogliono occuparsi.

In prima linea l’associazione ‘Autismo chi si ferma è perduto’

Vittorio Naddeo, papà battagliero che vive questi problemi in prima persona da anni, ha fondato l’associazione “Autismo chi si ferma è peduto” per rivendicare i sacrosanti diritti di sua figlia e di tutti gli autistici.

“Purtroppo – dice a Cronache oggi in edicola – bisogna ammettere che la situazione è molto deprimente, a Salerno manca del tutto un progetto globale e coordinato di assistenza”.

E chi dovrebbe occuparsene, Asl, Comune e scuole, non lo fa contravvenendo, peraltro, alle disposizioni della legge 134 del 2015 che individua una serie di figure specializzate nell’assistenza delle persone affette dal disturbo dell’autismo e indica alle realtà competenti la strada da seguire per realizzare iniziative e progetti.

Genitori investono risorse importanti per la rete di assistenza e inclusione

“Tutto questo a Salerno non avviene – dichiara Naddeo – e devo dire che siamo noi genitori a dover investire risorse economiche per attrezzare quella rete di assistenza e inclusione che dovrebbe invece essere appannaggio degli attori pubblici”.

Chi non ha soldi “è costretto a inseguire enti e istituzioni scolastiche oppure deve arrangiarsi in qualche modo, non nascondo che molti genitori sono disperati e altri si sono rassegnati”.

Ma come funziona la filiera del sostegno agli autistici? “Prima di tutto – spiega Vittorio – c’è la diagnosi, quando poi il bambino viene dichiarato autistico dovrebbe entrare in un percorso coordinato ed essere assistito da personale specializzato”.

nvece? “A Salerno l’Asl indirizza le famiglie verso dei centri accreditati dove non c’è personale adeguatamente formato, peraltro queste strutture non possono lavorare al fianco dei ragazzi al di fuori delle loro sedi”. Per questo motivo dovrebbero stare in un sistema che le metta in connessione con scuole e Comune.

Il Comune si affida a Cooperative, scelta non condivisa dalle famiglie

“Il Comune di Salerno si affida a delle cooperative – precisa Naddeo al quotidiano Le Cronache – inoltre è stato messo in piedi un sistema che prevede l’assegnazione di voucher alle famiglie con l’obbligo di impiegarli proprio presso le cooperative da loro indicate”. Già. “Per onestà intellettuale devo dire che la vice sindaco Eva Avossa è l’unica ad aver sempre sostenuto le nostre iniziative”. E le scuole?

“Qui il discorso è lungo – ammette Naddeo – diciamo prima di tutto che non esiste alcun coordinamento nemmeno tra istituti di diverso grado. Se, per esempio, mia figlia segue un percorso alle elementari

Questo perché accade? “Bisogna chiederlo ai dirigenti scolastici, che si fanno la guerra può capitare che alle medie si trovi senza assistenza, perdendo così quella continuità che è vitale per poterle assicurare inclusione e crescita”.

Il ruolo della scuola e i dirigenti che si fanno la guerra tra loro e che ragionano ovviamente ciascuno secondo il proprio convincimento proprio perché non esiste un progetto globale e coordinato che li costringa ad adeguarsi alle disposizioni di legge”.

Per non dire dei fondi che prendono. “Il progetto Scuola Viva ha assegnato ingenti risorse agli istituti cittadini ma se andate a chiedere vi dicono che non hanno soldi per l’assistena agli autistici”.